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Durante tutto l'anno la pausa pranzo si svolge tra un panino veloce e un caffè. Per questo, almeno in vacanza, dovremmo impegnarci un poco di più per mangiare in maniera attenta e sicura, naturalmente con il prezioso aiuto di Bicarbonato Solvay.
Per una volta, dedichiamo qualche minuto a quei particolari che a casa magari “dimentichiamo” per mancanza di tempo, come ad esempio il lavaggio accurato della frutta e la pulizia approfondita dei contenitori per il cibo: la salute e il benessere si conquistano anche con i dettagli.
Soprattutto al mare, dove spesso - a causa della “dedizione” alla spiaggia e all'abbronzatura - si tende a trascurare l'aspetto nutrizionale, cerchiamo di prenderci i giusti tempi, “eludendo” le ore più calde per consumare un pasto adatto alle circostanze che ci permetta di recuperare le energie: un'intera giornata in spiaggia può essere infatti “stressante” e faticosa per il nostro corpo.
“Saltare” in attesa della cena, magari con la scusa della linea, non va affatto bene: privilegiamo i cibi integrali, le verdure fresche, la frutta ad alto contenuto di acqua e potassio (pesche, banane, meloni, anguria), evitiamo gli alimenti e i condimenti grassi (meglio sostituire il burro con l'olio extravergine d'oliva) o eccessivamente calorici che richiedono sforzi per essere metabolizzati. Cerchiamo di bere molto, anche se non avvertiamo la sete, ma niente bevande troppo fredde, caffeina e alcolici.
Frutta e verdura, si diceva: evitiamo però di mangiare la “classica” pesca comprata dal fruttivendolo più vicino alla spiaggia e sciacquata sommariamente alla fontanella... oppure di consumare le fragole direttamente dalla vaschetta appena acquistata al minimarket. Non rinunciamo alla sicurezza che garantisce Bicarbonato Solvay e adottiamo qualche semplice accorgimento per essere certi di mangiare frutta e verdura davvero sana.
Ecco come fare: per i prodotti a buccia “rigida” come mele e pere, si può realizzare una pasta di acqua e Bicarbonato Solvay (una parte di acqua e 3 di polvere) da sfregare direttamente sulla buccia prima di risciacquare bene sotto acqua corrente. In questo modo si eliminano le eventuali impurità, e si può consumare il frutto senza bisogno di sbucciarlo (l'eliminazione della buccia, tra l'altro, non garantisce la completa eliminazione dei contaminanti, i quali potrebbero venir veicolati all'interno della polpa dalla lama del coltello).
Lo stesso procedimento può essere impiegato anche per prugne, pesche e pomodori, soltanto con un pizzico di delicatezza in più. La frutta di piccole dimensioni come uva, frutti di bosco e fragole va invece lasciata a bagno per almeno dieci minuti in una bacinella con una soluzione di acqua e Bicarbonato Solvay (un cucchiaio di bicarbonato ogni litro d'acqua) e poi risciacquata.
Un'alternativa a Bicarbonato Solvay, ancora più efficace, è costituita da BICAR®PLUS che, con la sua nuova formula in microgranuli, è in grado di eliminare a fondo residui di terra, cere e altre impurità.
Attenzione verso ciò che si mangia non significa necessariamente sedersi a una tavola imbandita di tutto punto. Anche un divertente pic-nic sulla spiaggia, se realizzato con cura, può rivelarsi una scelta salutare: una borsa frigo e qualche tupperware da riempire la mattina o la sera prima, “l'attrezzatura” necessaria.
Ecco di seguito qualche spunto per “ricette da spiaggia” semplici e di soddisfazione, ma prima un ultimo suggerimento pratico: oltre alla preparazione dei piatti prestiamo molta attenzione anche al loro “stoccaggio”. Ideale una borsa frigo non troppo ampia che conservi bene il freddo (inutile dire che va riposta all'ombra), nella quale disporre ben impilati e fermi i vari contenitori in plastica. Sia la borsa che i tupperware devono essere perfettamente puliti e igienizzati, per eliminare ogni traccia di odori residui, e chi potrebbe aiutarci più efficacemente di Bicarbonato Solvay?
I contenitori in plastica tendono a trattenere gli odori sgradevoli: per risolvere il problema vanno immersi - dopo il normale lavaggio - per qualche minuto in una soluzione di acqua calda e Bicarbonato Solvay (2 cucchiai - 50g di prodotto per ogni litro d'acqua) e poi risciacquati. Anche per una corretta igiene in tutta sicurezza della borsa frigo si può utilizzare una soluzione di acqua e Bicarbonato Solvay al posto di un normale detergente chimico, con il vantaggio di non lasciare residui potenzialmente dannosi.
Insalata di pollo
Ingredienti per 4 persone: 300 g di petto di pollo a fettine, 100 g di insalatina, formaggio emmenthal, carote, sedano, peperoni e olive, maionese, olio, senape, sale e pepe, Bicarbonato Solvay (per il lavaggio delle verdure).
Grigliare le fettine di pollo e tagliarle a striscioline. Unire l'insalata e le verdure tagliate a julienne (tutto ben lavato in una soluzione di acqua e Bicarbonato Solvay), poi il formaggio a dadini; condire con emulsione di olio aceto e senape e legare il tutto con maionese. Questa insalata, molto “americana” è un vero “must” del pic-nic da spiaggia e si accompagna molto bene con il pane integrale. Si può realizzare anche sostituendo il pollo con il tacchino.
La panzanella
Ingredienti per 4 persone: 4 fette di pane casalingo (tipo toscano), 2 pomodori, 1 cipolla rossa, 1 cetriolo, 2 coste di sedano, basilico, olio extravergine di oliva, sale, pep, Bicarbonato Solvay (per il lavaggio delle verdure)
Ricetta tipicamente estiva, classica della cucina “povera” toscana: basta un po' di pane raffermo e verdura di stagione per un piatto fresco e gustoso.
Mettere le fette di pane in una ciotola con acqua fredda e farle ammorbidire per 15 minuti, strizzarle bene con le mani e sbriciolarle in una ciotola.
Tagliare a fettine sottili tutte le verdure, dopo averle lavate con attenzione in acqua e Bicarbonato Solvay, e unirle al pane. Mescolare bene per fare insaporire. Alla fine aggiungere olio sale e basilico e mescolare ancora.
Frittata con patate e zucchine
Ingredienti per 4 persone: 4 uova, 1 patata, 1 zucchina, maggiorana, 2 cucchiai di parmigiano grattugiato, sale, pepe, olio, un cucchiaino di Bicarbonato Solvay
Far saltare le patate tagliate a cubetti molto piccoli e le zucchine a rondelle con un filo d'olio in una padella antiaderente. Quando sono pronte sbattere a parte le uova con il parmigiano, abbondante maggiorana, sale e pepe e un cucchiaino di Bicarbonato Solvay per rendere il composto più soffice e leggero.
Aggiungere il composto direttamente nella padella delle verdure e cuocere per cinque minuti girando la frittata a metà cottura con l'aiuto di un piatto.
Cous cous vegetariano
Ingredienti per 4 persone: 1 cipolla rossa di Tropea, 2 carote, 1 peperone verde, 1 melanzana, 2 zucchine, 1 pomodoro maturo, sedano, spezie a piacere (cumino, curcuma, paprika, zenzero), cous cous, olio extravergine d'oliva, Bicarbonato Solvay (per il lavaggio delle verdure)
Tagliare le verdure a pezzettini piuttosto piccoli, dopo il consueto accurato lavaggio in acqua e Bicarbonato Solvay, e farle soffriggere in un'ampia padella antiaderente con tre cucchiai d'olio. Aggiungere le spezie e un bicchiere d'acqua e proseguire la cottura per una decina di minuti.
Nel frattempo preparare il cous cous in una pentola e infine mescolarlo al condimento di verdure.
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