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Frutto antichissimo e suggestivo, coltivato in Medio Oriente già 8.000 anni fa, l'uva è ricca di proprietà benefiche, antiossidanti e depurative soprattutto. Garantisce anche un elevato apporto calorico, grazie al contenuto di glucosio e fruttosio, perciò chi sta seguendo una dieta povera di zuccheri non deve esagerare nel consumo.
Da un punto di vista più generale, bisogna dire che l'uva è un frutto delicato che non tollera lavaggi "energici" perciò, per essere sicuri di una corretta igiene, è indispensabile seguire una particolare procedura di pulizia dei grappoli prima di portarli in tavola.
È noto come con l'utilizzo di Bicarbonato Solvay sia possibile rimuovere una maggiore quantità di residui rispetto al lavaggio con sola acqua, quindi ecco il metodo da adottare: bisogna riempire una bacinella con una soluzione di acqua e Bicarbonato Solvay nella misura di un cucchiaio di prodotto per ogni litro d'acqua, lasciare a bagno i grappoli d'uva per almeno dieci minuti e poi risciacquare bene sotto acqua corrente. Per una sicurezza e praticità ancora maggiori si può far ricorso, in alternativa, a Bicarplus, perfetto da conservare in cucina, grazie alla sua confezione in plastica che protegge i granuli di prodotto dall'umidità e ne rende più agevole l'erogazione.
L'uva va conservata in frigorifero per non più di una settimana, onde evitare la formazione di muffe e batteri; per la stessa ragione va lavata solo poco prima di portarla in tavola.
Ormai in Italia è possibile trovare in vendita uva in ogni stagione ma nulla può competere con l'aromatica dolcezza di un grappolo maturato al sole casa nostra e che non ha dovuto affrontare lunghi viaggi transoceanici. L'uva, tra l'altro, è uno dei pochi frutti che interrompono la maturazione una volta raccolta, quindi il consiglio è di comprarla soltanto in stagione e quando è pronta per essere consumata. Al momento dell'acquisto è bene poi controllare che non venga conservata in casse troppo alte o sovrapposte, per evitare di portare a casa grappoli già danneggiati; inoltre sugli acini dell'uva raccolta da poco deve essere presente una caratteristica polverina bianca che "certifica" la freschezza del prodotto. Tornando alle virtù di questo frutto (in verità sarebbe più corretto parlare di infruttescenza), sottolineiamo in particolare i risultati di una recente indagine dell'Università di Milano, secondo la quale la melatonina presente nell'uva rossa sarebbe di aiuto nella regolazione dei ritmi circadiani del nostro organismo, contribuendo - ad esempio - a combattere lo stress da rientro al lavoro. Possiede inoltre un'importante funzione antiossidante e antitumorale e funziona anche come ottimo depurativo grazie alla sua efficacia diuretica e lassativa.
Parlando sempre di benessere, si può infine ricavare un ottimo tonico nutriente per la pelle frullando qualche acino: è sufficiente passare il liquido sul viso e sul collo con un batuffolo di cotone e lasciarlo agire per una decina di minuti prima di sciacquarsi.
In tavola
Dal punto di vista culinario, l'uva è un frutto molto versatile e si presta alla realizzazione di moltissime ricette originali e fantasiose, sia dolci che salate.
Insalata cavolo e uva
Ingredienti: ½ cavolo verza, 2 carote, 250g di uva nera, 1 bicchierino di yogurt, 3 cucchiai di maionese, 1 cucchiaino di senape, erba cipollina, sale, pepe, Bicarbonato Solvay.
Pulite e lavate molto bene l'uva, le verdure e l'erba cipollina in acqua e Bicarbonato Solvay.
Tagliate il cavolo a listarelle e le carote a julienne; tagliate gli acini d'uva a metà ed eliminate i semi. Unite tutto in un'insalatiera e condite con un'emulsione preparata a parte con la maionese, lo yogurt e la senape. Regolate di sale e pepe e cospargete con l'erba cipollina tritata.
Farfalle all'uva
Ingredienti (4 persone): 400g di farfalle, 100g di pancetta affumicata, 150g di uva bianca dolce, due cucchiai di panna, cipolla tritata, olio, parmigiano, sale, pepe, Bicarbonato Solvay .
Fate soffriggere in una padella antiaderente la pancetta tagliata a striscioline e la cipolla con olio extravergine d'oliva; aggiungete - dopo il consueto lavaggio in acqua e Bicarbonato Solvay - gli acini d'uva tagliati a metà e privati dei semi; dopo qualche minuto aggiungete anche la panna e fate addensare a fuoco alto. Unite la pasta scolata al dente e fate saltare. Regolate di sale e pepe.
Frittata dolce all'uva
Ingredienti (4 persone): 6 uova, Bicarbonato Solvay, 100g di acini d'uva misti bianchi e neri, una noce di burro, 3 cucchiai di zucchero semolato, zucchero al velo, brandy.
Sbattere i tuorli con lo zucchero semolato e un cucchiaino di Bicarbonato Solvay per ottenere una frittata più soffice; unire le chiare montate a neve e versare il composto in una padella antiaderente con il burro caldissimo. Dopo un paio di minuti appoggiare sopra con delicatezza gli acini - precedentemente lavati in acqua e Bicarbonato Solvay - tagliati a metà e privati dei semi, e coprire con un coperchio. Dopo cinque minuti girare con l'aiuto del coperchio e terminare la cottura. Spolverizzare con lo zucchero al velo prima di servire.
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