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All'approssimarsi delle festività natalizie, i mezzi di informazione dedicano ampio spazio ai consigli di dietologi ed esperti, che insegnano a “sopravvivere” agli inevitabili stravizi alimentari delle feste. Ma la correttezza e la sicurezza alimentare sono legate anche a un fattore “qualitativo” importantissimo e spesso sottovaluto: l'igiene nella preparazione e nella conservazione dei cibi.
Al momento dell'acquisto dei prodotti confezionati, la prima buona norma è controllare attentamente la data di scadenza e, nel caso dei surgelati, verificare il loro corretto mantenimento: la presenza di brina sulla confezione o anomali rigonfiamenti della stessa possono essere indice di dannose variazioni di temperatura all'interno del congelatore. Una volta a casa vanno riposti più rapidamente possibile nel freezer, che deve essere in grado di raggiungere i -18 (contrassegnato da 3 stelle) per garantire la conservazione senza problemi fino a un anno. Per congelare direttamente gli alimenti freschi è invece necessario arrivare ai -30° (4 stelle).
La corretta temperatura è molto importante anche per preservare la qualità dei prodotti freschi deperibili che vanno consumati entro qualche giorno. Generalmente nei frigoriferi domestici la temperatura più bassa si riscontra nei ripiani inferiori (3°-4°), ed è qui che andrebbero riposti carne e pesce fresco. Più sopra i formaggi (5°-6°) e nella parte più alta (7°-8°) i prodotti confezionati freschi come i sughi e la pasta ripiena. Le uova vanno sistemate nell'apposito spazio sullo sportello di apertura, possibilmente con la loro confezione originale per avere sott'occhio la data di scadenza. Per le verdure ci sono gli appositi cassetti, più protetti e spesso con controllo dell'umidità, nei quali la temperatura è di 5°-6° circa.
Naturalmente il luogo della conservazione deve essere perfettamente pulito e igienizzato, per evitare proliferazioni batteriche o semplicemente lo svilupparsi di cattivi odori. Per questo, niente di meglio che ricorrere a una sostanza “ad uso alimentare” come Bicarbonato Solvay che, grazie alla sua alcalinità e alle sue proprietà anti-odore, è particolarmente indicato per pulire e deodorare frigorifero e freezer.
Si può procedere sciogliendo 2 cucchiai (50g) di Bicarbonato Solvay in 1/2 litro di acqua ed impiegare la soluzione come un normale detergente, oppure, per una pulizia più approfondita e la rimozione di eventuali residui alimentari, utilizzare una pasta con 3 parti di Bicarbonato Solvay e una di acqua.
Per sfruttare al meglio le potenzialità anti-odore del bicarbonato, è possibile anche riporre una scatola aperta, o una ciotola colma di Bicarbonato Solvay direttamente nel frigorifero o nel freezer, sostituendola ogni tre mesi.
In tema di sicurezza alimentare, un aspetto apparentemente banale e in realtà spesso trascurato, è quello della manipolazione del cibo. Una fase delicata che impone una sola semplicissima regola, ma essenziale: lavarsi bene le mani prima di cucinare e anche in seguito a certe fasi delle lavorazioni, ad esempio dopo aver manipolato alcuni alimenti che possono portare con sé elevate cariche batteriche (vegetali sporchi di terra, uova, pesci crudi).
Il frequente lavaggio delle mani con un normale sapone può però seccare o screpolare la pelle, così meglio ricorrere a un prodotto come Bicarbonato Solvay, di origine minerale e non irritante: miscelando 1 parte di acqua e 3 parti di Bicarbonato Solvay si ottiene una efficacissima pasta lavamani che rispetta la pelle mantenendola morbida ed elastica. La stessa pasta può, inoltre, essere utilizzata per la pulizia del piano di lavoro.
In conclusione un suggerimento per gustare in tutta sicurezza una “classicissima” preparazione natalizia.
Crema al mascarpone
300g mascarpone, 3 tuorli d'uovo e 2 albumi, 200g di zucchero, 2 cucchiai di rum.
Sbattere in una terrina i tuorli d'uovo con lo zucchero. Quando saranno diventati spumosi, aggiungere il mascarpone e il rum continuando a sbattere bene per amalgamare la crema. Montare a neve i 2 albumi e incorporarli alla crema mescolando lentamente per non smontarli.
Lasciare raffreddare in frigorifero per un paio d'ore prima di servirla in accompagnamento al panettone.
IL CONSIGLIO: Questa classica crema non va preparata in dosi eccessive, perché la sua conservazione può presentare dei rischi: i prodotti a base di latte e uova crude sono infatti tra gli alimenti più facilmente alterabili e vanno consumati entro 24 ore dalla loro preparazione.
In questo arco di tempo si può comunque sistemare la crema avanzata in un tupperware a chiusura ermetica e riporlo nella parte inferiore del frigorifero. Il contenitore dovrà essere perfettamente pulito e inodore, e a questo proposito può essere d'aiuto Bicarbonato Solvay.
Dopo il normale lavaggio immergere il tupperware in una soluzione di acqua calda e Bicarbonato Solvay (2 cucchiai - 50g di prodotto per ogni litro d'acqua), lasciar agire qualche minuto, poi risciacquare: le caratteristiche del prodotto eliminano ogni odore residuo e garantiscono la corretta igiene.
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