L'Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda il consumo, nell'alimentazione
quotidiana, di almeno 400 g tra frutta e verdura, in quanto si dimostra sempre più efficace
nel prevenire l'insorgenza di diverse tipologie di cancro e malattie croniche a carico
dell'apparato cardiovascolare e gastrointestinale; raccomandazioni riprese anche da
numerose campagne di sensibilizzazione, tra cui la famosa "five-a-day" americana: cinque
porzioni al giorno corrispondenti a circa 500-800 g di frutta e verdura, rappresentano un
vero e proprio "toccasana" per l'organismo. A patto però che siano di tipologie diverse, di stagione e che siano perfettamente sicure grazie ad un accurato lavaggio.
Ma vediamone in dettaglio i benefici.
Il pieno di vitamine e minerali per restare sempre giovani!
Ecco i principali principi nutritivi presenti nella frutta e nella verdura:
▪ pro-vitamina A: protegge le mucose, contribuisce alla crescita e alla conservazione
della vista. E' presente nella frutta e verdura di colore giallo-arancio (albicocche,
carote, pesche), negli ortaggi a foglia verde (asparagi, cicoria, coste, lattuga,
spinaci);
▪ vitamina C: stimola la produzione di anticorpi, difendendoci quindi dalle infezioni. E'
presente negli ortaggi a foglia verde, negli agrumi, nei pomodori, nelle fragole;
▪ selenio, zinco, acido ascorbico, carotenoidi, tocoferoli e vitamina E: proteggono
l'organismo dall'azione dei radicali liberi, e quindi dai processi degenerativi delle
cellule e dall'invecchiamento, e sono presenti in moltissimi prodotti ortofrutticoli
freschi.
Amiche del cuore
Una dieta ricca di frutta e verdura riduce il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari: i
risultati di uno studio dell'Harvard School of Public Health di Boston hanno dimostrato che,
consumare cinque o più porzioni al giorno di frutta e verdura, riduce i casi di ictus e infarto
del 12%. Merito del potassio, di cui sono ricchi questi alimenti, dei folati (presenti
soprattutto negli ortaggi a foglia verde e in alcuni agrumi) e delle vitamine del gruppo B.
Tutte le crocifere, inoltre (broccoli, cavolfiore, cavolo) sembrano essere in grado di
proteggere da alcune forme tumorali, come quelle all'apparato gastrointestinale.
Il pieno di fibre
Fare scorta di fibre significa aumentare il volume del cibo, raggiungere quindi più
facilmente il senso di sazietà e facilitare lo svuotamento dell'intestino, limitando quindi
l'insorgere di disturbi fastidiosi come la stipsi. Oltre ai cereali e derivati, molti ortaggi e frutti
sono ricchissimi di fibra: pere, mele, lamponi, ribes, cavoli, cicoria, finocchi, melanzane.