Per una corretta alimentazione, oltre a scegliere gli alimenti giusti è importante saperli
cucinare nel modo più appropriato, per preservare il loro contenuto nutritivo. Ogni cottura,
infatti, richiede materiali diversi: impariamo a conoscerli.
▪ alluminio: leggero ed economico, è un ottimo conduttore di calore, ma è anche
facile a rigarsi con l'uso prolungato e durante la pulizia. Per questo motivo la sua
presenza nelle cucine si è man mano ridotta, anche se l'unica avvertenza resta
quella di non utilizzarlo per conservare a lungo i cibi acidi: va bene per bollire il
latte, per intenderci, non per farvi una besciamella, o per cuocervi il sugo di
pomodoro;
▪ acciaio inossidabile: è il materiale più diffuso nelle nostre cucine, inalterabile, non
assorbe gli odori e quindi perfettamente igienico. L'unico limite resta quello della
scarsa conducibilità del calore, con il rischio che i cibi si attacchino sul fondo, in
corrispondenza della fiamma. Ecco perchè le migliori pentole in acciaio hanno il
cosiddetto triplo fondo, composto da due dischi in acciaio e uno in alluminio, che,
come dicevamo, essendo un ottimo conduttore, permette al calore di irradiarsi in
modo uniforme. Diffida però delle pentole con fondo spessissimo, molto costose e
talmente pesanti da essere quasi inutilizzabili. Un buon consiglio? Scegline una
con spessore vicino ai 6mm. Indicato per lunghe cotture, come bolliti, brasati,
stufati;
▪ antiaderente: si tratta di pentole in alluminio rivestite con una pellicola in Teflon o
Silver Stone, ovvero vernici che hanno il vantaggio di non far attaccare i cibi, per
una cucina facile e senza grassi. E la salute? Niente allarmismi, sono perfettamente
sicure fino ad una temperatura di 400°, molto difficile da raggiungere in cucina.
Unica avvertenza: meglio utilizzare utensili in legno durante la cottura dei cibi,
perchè quelli in metallo, graffiando le superfici, possono causare il distaccamento di
piccole particelle che finiremmo per ingerire insieme ai cibi. Vanno quindi trattate
con delicatezza, anche durante il lavaggio - ottimo in questo senso un pre-trattamento di
acqua e BICAR
®PLUS, efficace nel rimuovere i
residui senza graffiare. Ottime per
cotture brevi e rosolature;
▪ rame: è il materiale preferito dagli chef perché, trasmettendo ottimamente il calore, si
adatta a molteplici cotture. Il rischio di rilascio di sostanze tossiche è stato risolto
con l'applicazione di uno strato di stagno all'interno delle pentole. Gli utensili in
rame restano comunque estremamente costosi, e per questo motivo non sono
particolarmente diffusi al di fuori delle cucine professionali;
▪ terracotta: assorbe il calore molto lentamente e va quindi destinata a cotture
particolarmente lunghe come ad esempio le zuppe di legumi. Va ricordato che la
vernice, utilizzata per rendere i colori dei recipienti in terracotta più brillanti, può
rilasciare sostanze tossiche: vale quindi la pena acquistare un prodotto di qualità,
anche se forse un po' più costoso;
▪ vetro pyrex: si tratta di un vetro trattato in modo da resistere al calore. E' un ottimo
materiale, perché inattaccabile dal cibo e facile da pulire, ma trasmette molto
lentamente il calore: per questo motivo viene utilizzato per le cotture al forno.
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