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L'arte della conservazione
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Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, nei Paesi Occidentali, buona parte delle cosiddette "tossinfezioni alimentari", disturbi causati dai cibi ingeriti, si sviluppano proprio tra le mura domestiche e sono legate ad una scorretta conservazione dei cibi. Per questo motivo è bene fare uso d'adeguati prodotti, ognuno dei quali risponde a diverse esigenze:
- pellicola trasparente in PVC: si utilizza in sostituzione del coperchio per chiudere vaschette e contenitori in cui teniamo il cibo. È adatta alla conservazione di frutta e verdura crude, pane, biscotti, cibi senza grassi.
- pellicola di alluminio: è una sicura barriera per aria, acqua e luce. Per gli alimenti grassi l'alluminio è una buona scelta contro i rischi d’ossidazione anche perché non è trasparente (pensate ad esempio alla conservazione dell’olio d’oliva se avvolgete con la pellicola d'alluminio la bottiglia). È adatta per formaggi, carni, pesce crudo e cotto, cibi grassi. È da evitare per la conservazione d’alimenti troppo acidi o ricchi di sale.
- sacchetti per congelare e pellicola in polietilene: chiudi i sacchetti con l'apposito nastrino in plastica e metallo, cercando di eliminare l'aria all'interno. Sono adatti per surgelare i cibi, per carni crude o cotte, frutta, verdura, formaggi, salumi e alimenti freddi.
- carta per alimenti: si tratta di un'ottima soluzione per conservare, a breve termine, la verdura, la carne e i formaggi. Attenzione a non utilizzare quella del giornale che potrebbe rilasciare tracce d'inchiostro sul cibo.
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