|
|
 |
Le buone regole dell'igiene in cucina
|
| |
Cucina pulita certo, ma i pericoli spesso non sono visibili, a causa di batteri ostinati e tenaci? Impariamo insieme a prevenire i rischi per la nostra salute con una facile strategia di igiene a base di piccoli segreti che non faticheremo a ricordare.
Frigorifero, a quante stelle? La capacità del congelatore a conservare gli alimenti per un tempo prolungato si misura a stelline sul portello. UNA conserva i surgelati per una settimana max DUE Un mese di conservazione TRE fino a 3/4 mesi max QUATTRO stesse prestazioni (3/4 mesi) ma in più può congelare i cibi freschi.
Non esageriamo con le scorte Molti riempiono il frigorifero fino a scoppiare, malissimo! Così l’aria non circola e ci si dimentica di quello che “giace” sul fondo…Buona regola: cibi più deperibili avanti, gli altri a scalare verso il fondo e tutti i mesi…acqua e Bicarbonato Solvay per fare pulizia
Mani pulite Sembra banale ma stando ai Medici moltissimi di noi non si lavano le mani prima di cucinare e preparare i cibi: è la causa di tante infezioni intestinali, anche conosciute come gastroenteriti. Quindi, prima regola della Chef, mani lavate con cura e attenzione alla contaminazione involontaria (es il guscio delle uova o la buccia delle patate hanno in superficie contaminanti organici o terrosi) attenzione anche alle superfici di lavoro, da detergere con Bicarplus
Un uovo oggi... ...sempre meglio di domani. Le uova vanno consumate il più possibile fresche, se avete dubbi non esitate a buttarle via, sono pericolose! Esistono dei test per provare la freschezza (ad esempio, metterle in acqua salata, se emergono la freschezza è dubbia) ma il nostro consiglio è eliminarle al minimo dubbio.
Ben cotto, non carbonizzato La bistecca o gli arrosti presentano delle parti troppo scure o addirittura carbonizzate dopo una cottura un po’ troppo vigorosa? Eliminiamole, oltre a non essere di sapore gradevole sono potenzialmente dannose per l’organismo. Il bruciato è formato da una grande quantità di idrocarburi aromatici policiclici (responsabili dell’odore tipico) che, a lungo andare, sono cancerogeni.
E infine, a tavola! Con un’ultima accortezza: non scongeliamo prima della cottura i cibi congelati. Il periodo di “decompressione”, spesso a temperatura ambiente, rivitalizza la carica batterica che il congelamento aveva ridotto. E fa perdere tempo... |
|
|
|
|
|