Quando il frigorifero è da cambiare

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Nel frigorifero trovano posto le nostre “scorte” alimentari, ovvero tutti i cibi che non possiamo consumare in giornata e che vanno conservati per un certo periodo di tempo.

Questo importantissimo elettrodomestico deve essere perciò assolutamente a prova di igiene e di cattivi odori: obbligatorio utilizzare per la sua pulizia prodotti sicuri, non tossici e privi di profumazioni artificiali che potrebbero lasciare residui sui cibi.

Bicarbonato Solvay®, ad esempio, grazie alle sue proprietà igienizzanti e anti-odore è perfetto per la pulizia periodica e per evitare la formazione di odori sgradevoli, con il vantaggio di essere una sostanza a uso alimentare, e quindi priva di alcun rischio.

Per pulire pareti e ripiani interni si può utilizzare una spugnetta imbevuta di una soluzione di acqua e Bicarbonato Solvay® (2 cucchiai in 1/2 litro d'acqua), ma Bicarbonato Solvay®, grazie alle sue caratteristiche di sostanza tampone, è anche in grado di neutralizzare gli odori sgradevoli che si formano all'interno del frigorifero: basta riporre una scatola aperta o una ciotola piena di prodotto su un ripiano e sostituirlo ogni 3 mesi.

Purtroppo però, nonostante le cure e l'impegno profusi nella manutenzione, prima o poi arriva il momento in cui il nostro frigorifero va sostituito per raggiunti limiti di età. In media ciò avviene dopo circa 10/12 anni dall'acquisto, un tempo più che ragionevole per ammortizzare la spesa iniziale, a patto di fare la scelta giusta senza poi doversene pentire.

La prima domanda è: quando decidere di cambiarlo? Fermo restando che non è mai buona norma sostituire un elettrodomestico ancora funzionante, nel caso del frigorifero è invece meglio giocare d'anticipo, senza aspettare il guasto “definitivo”: bisogna considerare che oggi un nuovo frigo di classe energetica A+++ consente, rispetto ai modelli di qualche anno fa, la riduzione dei consumi fino al 60%, a tutto vantaggio della bolletta e dell'ambiente.

Ricordiamo che la classe energetica deve essere per legge chiaramente specificata sul cartellino Energy Label apposto sul prodotto al momento dell'acquisto. 

Venendo alle questioni pratiche, prima di procedere all'acquisto del nuovo elettrodomestico, sarà necessario prendere le misure del luogo dove verrà collocato, calcolando uno spazio sufficiente a un adeguato ricambio d'aria nella parte posteriore.

La scelta del modello dipende poi, ovviamente, dalla grandezza del nucleo familiare: per un single basta un frigo da 150 litri, mentre per una famiglia di quattro persone ci vuole una capacità di almeno 250 litri. Inutile esagerare con le dimensioni, se non si vuole incorrere in consumi inutilmente eccessivi. 

Una caratteristica importante da prendere in considerazione è l'impiego della tecnologia No-Frost, che uniforma la circolazione dell'aria all'interno del frigorifero, impedendo la formazione di brina sulle pareti e “alleggerendo” così il lavoro del motore: una piccola spesa in più per un ulteriore risparmio energetico. 

Il mantenimento di una temperatura interna costante è essenziale per ridurre i consumi: per evitare dispersioni, la chiusura della porta deve essere perciò omogenea, efficace ed ermetica. Anche l'illuminazione interna ha la sua importanza, perché più sarà efficiente, meno tempo saremo costretti a tenere aperta le porta per trovare ciò che cerchiamo.


Sintetizzando, ecco i punti chiave da osservare in ottica risparmio energetico: 

  • Non posizionare il frigorifero troppo vicino al muro per consentire un adeguato ricambio d'aria ed evitare che si surriscaldi;
  • Per la stessa ragione non metterlo vicino a termosifoni o altre sorgenti di calore;
  • Sbrinarlo periodicamente: la formazione di ghiaccio sulle pareti obbliga il motore a un superlavoro;
  • Non introdurre mai cibi caldi nel frigorifero;
  • Non mantenere aperta la porta troppo a lungo;
  • Pulire dalla polvere ogni mese la serpentina del condensatore posta sul retro.


Per completezza sull'argomento, ci sembra infine utile segnalare che sul sito dell'European Food Information Council (EUFIC)- organizzazione senza fini di lucro di informazione scientifica su sicurezza e qualità alimentare - si possono trovare norme e consigli da seguire sulla corretta conservazione degli alimenti in frigorifero.