Pomodori: trattali bene

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C’è chi sostiene che il pomodoro, essendo originario del continente americano, non appartenga alla tradizione culinaria e gastronomica italiana.

Fino a 500 anni fa infatti, era del tutto sconosciuto nel nostro Paese, ma davanti a un piatto fumante di spaghetti al sugo, a un’allegra caprese o a una pizza appena sfornata, diventa difficile sostenere la tesi della sua “estraneità culturale”.

Il colore sgargiante, la polpa succosa e profumata, il suo particolare gusto agrodolce, richiamano immediatamente il caldo, l’estate, e l’abbinamento con tanti piatti della nostra cucina.

 

Come tutte le verdure si trova ormai tutto l’anno nei supermercati, ma il sapore di un pomodoro cresciuto in serra non è nemmeno lontanamente paragonabile con quello di uno maturato nell'orto al sole di luglio.

Ogni stagione ha i suoi prodotti, perciò approfitta dei mesi caldi per portare in tavola tutto il piacere dell’estate, lasciando per l’inverno solo le verdure tipiche di quel periodo: assecondando i tempi della natura avrai sempre a disposizione ortaggi buoni, freschi e genuini.

 

Ci vuole delicatezza

Il pomodoro è una verdura delicata (… anche se botanicamente sarebbe più corretto chiamarlo frutto…), con la buccia liscia e sottile e la polpa morbida. Va perciò trattato con attenzione per non rovinarlo e gustarlo al meglio.

A partire dal trasporto a casa dopo l’acquisto, cercando di non stiparlo in borse di plastica e di non lasciarlo in auto sotto il sole.

Poi la conservazione: sarebbe meglio lasciarlo fuori dal frigorifero, perché il freddo ne impedisce la maturazione e blocca lo sviluppo delle sostanze aromatiche che gli danno il caratteristico sapore.

E infine il lavaggio, naturalmente. La sola acqua non basta, e per farlo in modo perfetto ci vuole tutta la delicatezza di Bicarbonato Solvay®Frutta & Verdura: purissimo bicarbonato al 100% in microgranuli, studiato appositamente per rimuovere con più efficacia residui e impurità dalla buccia di frutta e verdura senza rovinarla.

Ecco come devi fare: inumidisci i pomodori, poi massaggiali delicatamente con i microgranuli e lasciali a bagno per 10 minuti in una bacinella d’acqua con sciolto 1 cucchiaio di Bicarbonato Solvay®Frutta & Verdura per ogni litro. Al termine risciacquali bene con acqua corrente, preparali come ti suggerisce la fantasia e portali in tavola in tutta tranquillità.

 

Buoni e salutari

I pomodori sono apprezzati a tavola, ma anche dal nostro organismo: hanno infatti un bassissimo contenuto calorico e contengono molti preziosi nutrienti, principalmente potassio, fosforo, magnesio, vitamina C, oltre a una buona quantità di antiossidanti tra i quali i licopeni, che conferiscono il tipico colore rosso e sono utili per la funzionalità cardiaca e per la salute della prostata.

In ogni caso parlare di pomodori in generale è poco significativo, visto che ne esistono ben 5.000 varietà. Impossibile assaggiarle tutte, ma vediamo quelle più diffuse.

 

  • Cuore di bue
    Il re delle insalate. Il nome deriva dalle sue grandi dimensioni e dalla forma che ricorda appunto un cuore. Ha una polpa compatta e con pochi semi, perfetto da affettare senza timore che perda liquido.
  • Ramato
    Così chiamato perché cresce a grappoli sui “rami” della pianta, ha una perfetta forma sferica con buccia liscia e uniforme. Molto saporito, è ottimo sia in insalata sia cotto e utilizzato come ingrediente di altre ricette.
  • Ciliegino
    Oggi forse tra le varietà di pomodoro più diffuse in assoluto, per il sapore squisito ma soprattutto per la sua praticità. La forma simile a quella delle ciliegie lo rende ideale da consumare intero come aperitivo o tagliato a metà in sfiziosi condimenti per la pasta.
  • Perino
    Dall'inconfondibile forma cilindrica, questo pomodoro (varietà a cui appartiene il celebre San Marzano), è il classico pomodoro da sugo, con cui realizzare passate e conserve.
    Dolce e saporito, è ottimo anche crudo, ad esempio tagliato a dadini sulle bruschette.

 

Un consiglio in più: coltivare i pomodori è semplice, perché non provi? Puoi partire dalle piantine che trovi nei vivai, e anche se non sei esperta farai un buon raccolto con poco impegno.
Lo spazio non è un problema, e potrai ottenere risultati molto soddisfacenti anche in un vaso sul terrazzo.