Scopri i consigli di Bicarbonato Solvay® per un Natale perfetto, dalla preparazione della tavola alla pulizia alla preparazione del cenone.

Il bucato di Natale
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Apparecchiare la tavola per il pranzo di Natale è sempre un momento “solenne”, ed è normale pretendere che in quel giorno tanto atteso ogni dettaglio sia perfetto, ad esempio con la tovaglia e i tovaglioli “delle feste” rigorosamente immacolati.
Leggi qui per i consigli di Bicarbonato Solvay® su come apparecchiare.

Purtroppo però a volte capita di scoprire, proprio nel momento di procedere, che la tua biancheria per la tavola non è più candida come te la ricordavi…
Utilizzandola solo poche volte l’anno può infatti succedere che ingiallisca leggermente, ma niente drammi, basta organizzarsi in anticipo, controllando per tempo che tutto sia in ordine, così da accogliere gli ospiti con un’apparecchiatura impeccabile.

Come fare

Per risolvere il problema di tovaglia o tovaglioli ingialliti senza rovinarli, puoi come sempre farti aiutare da Bicarbonato Solvay®.
Il metodo è molto semplice e sfrutta la capacità del bicarbonato di facilitare la rimozione dello sporco dalle fibre, rendendo poi molto più efficace il normale lavaggio.
Basta mettere in ammollo per alcune ore (meglio per tutta la notte) la biancheria in un catino d’acqua calda dove avrai sciolto 2 cucchiai di Bicarbonato Solvay® e 2 di sapone di Marsiglia in scaglie, per poi effettuare un normale ciclo di lavaggio in lavatrice, aggiungendo un ulteriore cucchiaio di Bicarbonato Solvay® al solito detersivo per migliorarne le “prestazioni” e ottenere un bucato perfetto.

E dopo?

Con molte persone sedute a tavola, cibo in abbondanza e i bambini “eccitati” per la giornata speciale, devi per forza mettere in conto qualche pasticcio, sotto forma di vino rovesciato o altre macchie sulla tovaglia.
Per evitare che ne resti traccia anche dopo averla lavata, devi agire subito con la macchia fresca, bagnandola con acqua fredda e cospargendola di bicarbonato, lasciandolo agire fino al momento di mettere tutto in lavatrice. Per macchie particolarmente complicate, puoi sfregare direttamente una pasta di bicarbonato e acqua, lasciando asciugare per poi spazzolare via i residui e lavare come di consueto.


A questo punto, senza più il pensiero di una tavola non “all'altezza”, non ti resterà altro che goderti il Natale a 360° in compagnia dei tuoi cari, e pazienza se qualcuno farà un disastro…

Le 5 regole per apparecchiare la tavola di Natale
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Semplicità ed eleganza. Per un’occasione speciale come il pranzo (… o la cena) di Natale non c’è bisogno di apparecchiare la tavola in modo appariscente: basta rispettare il galateo, curando ogni dettaglio con gusto e raffinatezza, senza esagerare con la creatività.
Prima di partire, però, le basi: tovaglia e tovaglioli “immacolati”, bicchieri e calici splendenti, posate e piatti senza aloni di calcare… a questo ci pensa Bicarbonato Solvay®.

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Allora pronta? Con i suggerimenti di Bicarbonato Solvay® i complimenti degli ospiti sono assicurati!
Ecco le 5 regole della tavola perfetta.

 

Tovaglia: vince il bianco

La tovaglia è l’elemento principale dell’apparecchiatura, le fondamenta su cui costruire la composizione della tavola. Inutile dire che deve essere perfettamente pulita: controlla le sue condizioni qualche giorno prima e casomai provvedi per tempo effettuando un lavaggio “potenziato” con l’aggiunta di Bicarbonato Solvay® in lavatrice.
Quali colori? Il classico bianco è sempre vincente, magari con qualche richiamo rosso, oro o blu. Per le dimensioni regolati così: deve cadere per almeno 30 cm da ogni lato del tavolo. Il trucco furbo: per eliminare ogni piega stirala direttamente in tavola, con sotto un mollettone.

 

Tovaglioli: abbasso la creatività

I tovaglioli devono essere rigorosamente di tessuto e abbinati alla tonalità della tovaglia. Per l’eventuale lavaggio segui le stesse indicazioni viste sopra, poi evita le disposizioni “artistiche” a piramide o simili, e posizionali semplicemente piegati in due al centro di ogni piatto, o al massimo arrotolati e legati con un nastro. La sobrietà vince sempre. Un tocco di classe, casomai, sarebbe quello di sostituirli a fine pasto, prima di servire il dessert.

 

Piatti e coperti: la distanza giusta

Anche per i piatti meglio seguire uno stile classico, evitando eccessi “barocchi”. Porcellana bianca dunque, con la concessione di motivi oro, rosso o blu, che richiamino quelli eventuali della tovaglia.
I sottopiatti non sono indispensabili, ma volendo puoi sceglierli di vetro, per dare luminosità e non appesantire.
Compatibilmente con le dimensioni del tavolo e il numero di ospiti, i coperti dovrebbero esser distanziati di almeno 50 cm, per garantire il massimo comfort ai commensali.
Il dettaglio in più? Non dimenticare il piattino del pane, da sistemare a sinistra di ogni coperto, appena più in alto della forchetta.

 

Posate: non esagerare

Per non appesantire la tavola puoi semplificare, non apparecchiando subito con tutte le posate ma sostituendole con il susseguirsi delle portate.
Viceversa, se vuoi disporle tutte sin dall’inizio del pasto, ricordati di posizionare all’esterno quelle che vanno usate prima. Anche se il menu prevede piatti di pesce, evita le posate specifiche: sono un’inutile complicazione e vanno benissimo forchetta e coltello tradizionali.
Natale è l’occasione giusta per il servizio antico in argento, che dona un sapore classico ed elegante alla tavola. Visto che probabilmente non lo usi spesso, non farti però trovare impreparata, pensaci qualche giorno prima e lucidalo con Bicarbonato Solvay®.

 

Bicchieri: ognuno al suo posto

Di solito meglio i calici, più classici ed eleganti, ma ovviamente è anche questione di gusto. La cosa su cui non si discute è invece la loro posizione in tavola. Il galateo prevede di mettere quello dell’acqua – il più grande – spostato a destra, sopra la punta del coltello, scendendo in diagonale con gli altri: nell’ordine quello per il vino rosso e quello per il vino bianco; l’eventuale flute per lo spumante va messo in seconda linea.
Infine la brillantezza: niente di peggio di un bicchiere macchiato di calcare. Per evitarlo, esaminali bene in controluce uno per uno e, nel caso, corri ai ripari con l’aiuto di Bicarbonato Solvay®. Leggi anche: Bicchieri senza aloni.

Natale, fantasia in tavola
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Il momento di sedersi a tavola il giorno di Natale è, per molte ragioni, sempre ricco di gioia e solennità; per rendere veramente speciale questa circostanza però, può valere la pena di fare un piccolo sforzo e mettere -letteralmente - “in tavola” un pizzico di accuratezza in più. 

L'allestimento della “scenografia” è un aspetto altrettanto importante di quello gastronomico: una tavola apparecchiata con fantasia e buon gusto moltiplica il piacere di pranzare in compagnia.

Innanzitutto i colori: quelli classici della tradizione natalizia sono il verde, il rosso, l'oro, l'argento e il bianco. Per evitare eccessi e confusione, è però meglio non combinarli tutti insieme, ma abbinarne solo due o tre, a seconda dei gusti. Ad esempio, un'ottima scelta può essere quella di utilizzare una tovaglia rossa con sottopiatti d'oro, piatti bianchi senza decorazioni, tovaglioli dorati e bicchieri di cristallo.

In alternativa, per ottenere un'atmosfera più luminosa, si può scegliere una tovaglia bianca con sottopiatti di vetro rosso, servizio di ceramica bianca, bicchieri, segnaposto e portatovaglioli rossi.

Naturalmente tutti gli elementi in vetro o cristallo che donano lucentezza alla tavola, come bicchieri e calici (ma vale anche per i sottopiatti), devono essere perfettamente puliti e brillanti, senza la minima traccia di calcare. Per ottenere il miglior risultato si può riempirli di acqua tiepida, aggiungere un cucchiaio di Bicarbonato Solvay® e passarli delicatamente con una spugnetta non abrasiva prima di risciacquarli: non saranno mai stati così splendenti!

Una tavola “speciale” come quella di Natale deve essere impreziosita da elementi di uso non proprio quotidiano, come ad esempio le posate d'argento. Questo nobile metallo, però, tende a ossidarsi in breve tempo, così, per evitare di mettere in tavola un servizio opacizzato, è necessario procedere ad un'accurata lucidatura preventiva.

Escludendo i prodotti chimici che possono risultare tossici, un'ottima soluzione consiste nello sfruttare l'azione delicatamente abrasiva di Bicarbonato Solvay®. Si può cioè formare una pasta con una parte di acqua e 3 parti di bicarbonato e strofinarla sulle posate con l'aiuto di un panno morbido di cotone fino alla completa eliminazione di ogni macchia, prima di risciacquare e asciugare bene.

Per un effetto davvero suggestivo sono importanti anche le decorazioni centrotavola e altri dettagli: alcuni frutti quasi dimenticati, come i melograni, si prestano perfettamente per una composizione naturale e dai colori tenui; si possono poi legare le posate e i tovaglioli con nastri colorati, magari insieme a un rametto di vischio; scegliere come segnaposto piccole candele bianche e oro adornate con fiocchi rossi e verdi; utilizzare piccoli animaletti di zucchero o marzapane che faranno la gioia dei più piccoli.

Le decorazioni non devono in ogni caso mai essere troppo “invadenti” e le candele assolutamente non profumate, per non alterare il sapore dei cibi.

Un ultimo consiglio: lasciare a portata di mano una scorta di tutto (tovaglioli, bicchieri, piatti, ecc…) può essere di aiuto nel caso ci sia bisogno di qualche sostituzione.

Natale: decorazioni fai da te
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Il Natale è uno di quei momenti di festa per i quali il “rito” dell’avvicinamento e della preparazione conta quasi più dell’evento stesso. 

Pensare al menu, addobbare la casa… è bello lasciarsi trasportare dall’atmosfera festiva e gioiosa, pregustando la gioia di trascorrere intere giornate di serenità con la famiglia.

Perché allora non raddoppiare il piacere e il gusto dell’attesa, ad esempio realizzando in anticipo e con le proprie mani le decorazioni da appendere all’albero?

Bicarbonato Solvay® ha la ricetta giusta anche per questo semplice lavoretto di bricolage, che può diventare un’occasione per divertirsi insieme ai bambini.

 

Come fare

Prima di cominciare verifica di avere in casa gli ingredienti necessari, che in realtà sono semplicissimi, ovvero Bicarbonato Solvay® e amido di mais (maizena).

Per quanto riguarda le dosi, ci vogliono circa 600 g di bicarbonato e 300 g di maizena, da impastare con 350 cl di acqua calda.

Prima di tutto fai scaldare l’acqua senza portarla al bollore, perché l’impasto deve solo amalgamarsi ma non cuocere, poi aggiungi bicarbonato e maizena tutto insieme, mescolando bene fino a ottenere una pasta bianca, di consistenza morbida, gommosa e malleabile. Nel caso risultasse troppo dura aggiungi altra acqua.

Lascia raffreddare qualche minuto poi metti l’impasto tra due fogli di carta forno e stendilo con un mattarello fino a ricavare una “sfoglia” di circa 5 mm di spessore. Poi, con dei semplici stampini per biscotti, non ti resta che sbizzarrirti creando un sacco di forme divertenti, perfette per l’albero di Natale. Una volta terminato puoi farle asciugare in forno a bassissima temperatura, ma prima non dimenticarti di praticare un piccolo foro su ognuna, così da poterle appendere facilmente con un nastrino.


Queste decorazioni risultano molto belle anche in bianco naturale, ma se vuoi dare sfogo alla creatività puoi anche decorarle con brillantini o con qualche dettaglio a pennarello; se invece vuoi ottenere dei colori differenti, devi aggiungere un normale colorante alimentare all’impasto. 

Infine, per un Natale ancora più originale, puoi realizzare con lo stesso procedimento, simpatici pupazzetti segnaposto oppure “targhette” personalizzate per i regali.

E auguri a tutti con Bicarbonato Solvay®…

Senza Bicarbonato Solvay® il Natale non è lo stesso!
Chocolate christmas cookies on a wooden brown background

Unico, sicuro e insostituibile. Anche a Natale, in cucina puoi contare su un valido aiuto, efficace e delicato, ma soprattutto versatile: Bicarbonato Solvay®.

Oltre a dare una mano per lavare la frutta e la verdura fresca in maniera sicura e senza alterarne i sapori, infatti Bicarbonato Solvay® ha mille altri usi.
Sicura che il piano cucinasia perfettamente pulito e senza odori, pronto per impastare o per appoggiarci gli ingredienti delle tue ricette?


Se vuoi stare tranquilla ti basteranno pochi minuti: cospargi Bicarbonato Solvay®su una spugna umida e passa con cura, poi risciacqua. Tutto sarà brillante e sgrassato senza fatica, con il vantaggio di aver usato un prodotto a uso alimentare e senza correre il rischio di graffiare la superficie.
Ma non finisce qui.

Per esempio Bicarbonato Solvay® rende brillante il cristallo. Lascia bicchieri, calici e coppette a bagno nel lavello in acqua calda con una manciata di bicarbonato per mezz'ora, poi passali con una spugna morbida, sciacquali sotto l'acqua tiepida, asciugali con cura e il gioco è fatto.

Anche il servizio di porcellana, che resta a lungo in armadio a impolverarsi perché non lo usiamo tutti i giorni, ha bisogno di un lavaggio sicuro ma delicato e, anche qui Bicarbonato Solvay® si rivela il prodotto ideale.
Una pasta di acqua e bicarbonato da sfregare direttamente con le mani su piattini e tazzine, garantisce risultati sorprendenti e non irrita assolutamente la pelle.

L'argenteria è un tocco in più sulla tavola natalizia, ma deve essere davvero splendente. La pasta di acqua e Bicarbonato Solvay® può essere utilizzata anche per togliere l'opaco dell'ossidazione, usando un panno soffice e uno spazzolino morbido per le decorazioni. Prima di cominciare prova però su un punto nascosto delle posate da pulire per controllare se l'effetto finale ti soddisfa.

Alla fine, quando tutto è pronto per la grande festa, perché non ti concedi un bel bagno rilassante mentre aspetti gli invitati? riempiamo la vasca con l'acqua calda - l'ideale è a circa 37 gradi, cioè la temperatura del nostro corpo - e aggiungiamo una mezza tazza di Bicarbonato Solvay®, che addolcisce l'acqua e regala la piacevole sensazione di una pelle purificata, liscia e morbida.

Tante idee per un magico Natale
happy family mother and baby little daughter playing in the winter for the Christmas holidays

A Natale, con Bicarbonato Solvay® puoi realizzare tante idee originali per la casa e i regali. Senza dimenticare che, non essendo irritante, è perfettamente sicuro anche per i bambini, che si divertiranno sbizzarrendosi con lavoretti, composizioni e bigliettini d’auguri fatti a mano.


E allora... via libera alle idee!

Biglietti d'auguri: realizzarli in casa è semplice, economico e molto chic. Procurati del cartoncino colorato, piegalo in due e divertiti ad impreziosirne la "copertina" stendendoci uno strato di colla stick e spolverandola con una manciata di Bicarbonato Solvay®, polvere dorata o argentata (si trova facilmente in colorificio) e ogni altro elemento che la fantasia ti suggerisce: bacche, foglie secche, bastoncini di cannella. Puoi anche disegnare il viso di Babbo Natale "colorando" il berretto con del bicarbonato e delle paillettes rosse.

Presepe: con uno strato di Bicarbonato Solvay® puoi "ammantare" di neve artificiale montagne (da realizzare con grandi pezzi di corteccia), casette, prati di muschio.

Decorazioni per la tavola: per dare un'atmosfera calda e "natalizia" al cenone, crea un centrotavola riempiendo un cesto o una ciotola di legno grezzo con alcune pigne, da spruzzare con una colla spray e ricoprire con una manciata di Bicarbonato Solvay®. Puoi poi aggiungere alcune fettine di arancia (da far seccare almeno cinque giorni prima), oppure dei rametti di pungitopo. Per un tocco in più, aggiungi un paio di candele, scegliendole di un colore abbinato alla tovaglia e ai piatti. Con la stessa colla in spray, puoi "spruzzare" del Bicarbonato Solvay anche sulle estremità dei nastri di rafia che utilizzerai per decorare i tovaglioli per gli ospiti.


La confezione ideale da tenere a portata di mano: Bicarbonato Solvay® da 1kg.

A Natale porta in tavola i tropici

Il consumo di frutta esotica è in costante aumento nel nostro Paese, e i fruttivendoli ne hanno a disposizione una scelta molto ampia ogni mese dell’anno.
Si tratta di prodotti apprezzati per il loro gusto molto particolare e aromatico, adatti a tantissime preparazioni, ma che bisogna imparare a conoscere bene per non andare incontro a delusioni.

Seguendo i semplici consigli di Bicarbonato Solvay® non avrai però difficoltà a scegliere quelli più maturi e saporiti, e a pulirli e prepararli nel migliore dei modi.


Un centrotavola diverso

Un bel cesto pieno di frutti colorati e profumati può essere un magnifico centrotavola per dare un tocco “tropical” al tuo pranzo di Natale, ma non dimenticarti di lavare prima ogni frutto con acqua e bicarbonato, anche quelli che sono poi da sbucciare. La frutta esotica ha comunque affrontato un lungo viaggio per arrivare in Italia, raccogliendo impurità e batteri che per maggiore sicurezza vanno eliminati prima di qualunque utilizzo.

Con Bicarbonato Solvay® inoltre otterrai grandi risultati dal punto di vista “estetico”, accentuando e valorizzando i colori brillanti e vivaci dei diversi frutti: puoi lasciarli a bagno una decina di minuti in una bacinella d’acqua con un cucchiaio di bicarbonato,oppure sfregare con le mani una pasta di acqua e bicarbonato direttamente su quelli con la buccia più resistente, come ad esempio i manghi. Poi in ogni caso risciacquali e asciugali bene con un panno prima di comporre il cesto. Il risultato sarà “splendente”.

 

N.B. Per un risultato ancora migliore puoi usare Bicarbonato Frutta&Verdura in microgranuli, studiato apposta proprio per una maggiore efficacia nel lavaggio di frutta e verdura.

 

Consigli per gli acquisti

Tieni presente che la frutta esotica in vendita in Italia è sempre di stagione, perché i Paesi di provenienza cambiano in base alle stagioni, o perché in alcuni casi la produzione è costante nel corso dell’anno.Comunque sia, da noi arrivano prodotti freschi, non esattamentea chilometro zero, ma comunque generalmente di ottima qualità e coltivati nel rispetto dell’ambiente.

Per essere più sicuri meglio orientarsi su quelli che dispongono di certificazioni di sostenibilità, o meglio ancora biologici.

Vediamo come scegliere al meglio tra le varietà più buone e “scenografiche”.

 

Mango

Coltivato principalmente in Brasile e Perù, ha una polpa gialla molto dolce e aromatica, ricoperta da una buccia liscia che può andare dal verde al rosso violaceo, passando per tutte le tonalità del giallo e dell’arancio. Vanno scelti i frutti con la buccia lucida ed elastica, e che al tatto risultano leggermente cedevoli.

 

Pitaya

Chiamato anche Dragon Fruit per il suo curioso aspetto “crestato”, questo frutto in due varietà – giallo o rosso – arriva dalla Thailandia e ha una polpa bianca dal gusto dolce e delicato che ricorda il fico d’india. Vanno scelti i frutti piuttosto sodi ma non troppo duri, evitando quelli di aspetto avvizzito, perché troppo maturi.

 

Carambola

Conosciuta come Star Fruit proprio per la sua curiosa forma a stella che la rende perfetta per le preparazioni natalizie, la carambola è originaria di India e Sud-Est Asiatico e ha un gusto leggermente aspro che ricorda la mela. Vanno scelti i frutti di consistenza soda, di un bel giallo intenso e uniforme senza macchie scure, in particolare alle estremità.
Molto importante il lavaggio con il bicarbonato, perché questi frutti hanno una buccia troppo sottile per essere rimossa.

 

Papaya

Dalla caratteristica forma simile a una grossa pera, la Papaya proviene da Sudamerica e Africa, e ha una polpa morbida e pastosa dal sapore dolce e aromatico. La varietà migliore è quella africana, chiamata Solo, che va scelta quando la buccia è di colore giallo intenso e puntinata di rosso, senza ammaccature o macchie.

 

Tamarillo

Frutto “scoperto” piuttosto recentemente, oggi coltivato anche in Italia, oltre che in tutta l’area subtropicale, simile a un piccolo uovo con buccia liscia e rossa e un lungo picciolo.

La polpa è compatta e acidula, e contiene piccoli semi come quelli del pomodoro.

Vanno scelti i frutti con buccia lucida e priva di rugosità. Per sbucciarlo facilmente va immerso qualche secondo in acqua bollente.

 

La ricetta: Arcobaleno tropicale

Un’idea allegra e semplicissima da realizzare per il fine pasto di Natale, o come intervallo “digestivo” tra una portata e l’altra, è una macedonia tropicale monodose presentata nella pitaya tagliata a metà per il lungo e svuotata dalla polpa.
Puoi usare i frutti tropicali descritti sopra, magari con l’aggiunta del kiwi, per un tocco di colore in più. Taglia tutto a cubetti piccoli, condisci con succo di limone e poco zucchero e riempi la buccia vuota della pitaya, come fosse una piccola ciotola.

Una “stella” di carambola sopra di tutto renderà tutto più natalizio.Editorial content, it can include tables, illustrations, links... Be concise (200/400 words/ page or 3/4 paragraphs).     
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Natale: il menu del giorno prima
Menu giorno prima

Se hai deciso di organizzare il pranzo natalizio a casa tua con parenti e amici, il rischio è di farti prendere dall’ansia senza riuscire a goderti la loro compagnia perché nel momento clou sei troppo indaffarata con mille incombenze.

La parola d’ordine in questo caso è pianificazione: con l’aiuto di Bicarbonato Solvay® puoi giocare d’anticipo, preparando e sistemando tutto il possibile sin dalla vigilia, arrivando così molto più rilassata al momento di sederti a tavola.

Proprio la tavola è un punto essenziale: sarebbe un disastro trovarsi la mattina di Natale a scoprire che c’è qualcosa che non va e a dover rimediare al volo.

Meglio allora apparecchiare alla vigilia, controllando per bene ogni dettaglio e risparmiando un bel po’ di tempo il giorno dopo. Calici e bicchieri di cristallo, ad esempio, devono essere impeccabili perché fondamentali per dare lucentezza alla tavola: con Bicarbonato Solvay® ci vuole davvero poco per far sparire eventuali aloni di calcare, restituendogli tutta la loro brillantezza: lasciali a bagno mezz’ora in acqua calda con una manciata di bicarbonato, poi passali con una spugna morbida, risciacquali, asciugali bene. Risultato perfetto senza fatica.

Stesso discorso per le posate: se vuoi usare quelle d’argento probabilmente saranno ossidate, e se non ti piace l’effetto “anticato”, con Bicarbonato Solvay® puoi togliere facilmente la patina senza rovinarle e senza lasciare tracce di odore o residui nocivi. Usa un panno morbido per sfregarle con una pasta di bicarbonato e acqua, poi risciacquale e asciugale. Torneranno lucide come nuove.

Una volta che la tavola è a posto puoi concentrarti sul cibo, preparando i piatti che possono restare tranquillamente in frigo fino al giorno dopo, pronti per essere serviti.

Ecco qualche spunto “creativo”.

 

Aspic di verdure

Ingredienti:

Cavolfiore, broccoletti, cavolini di bruxelles, carote, piselli, peperoni, funghi champignon, uova sode, gelatina

Scenografico e facile da realizzare, è il classico antipasto che si può preparare anche un paio di giorni prima, conservandolo in frigo e tirandolo fuori al momento di servire.

Per le quantità di verdura dipende naturalmente dal numero dei commensali, ma meglio non usare stampi troppo grandi. Uno di 25 cm di diametro basta per 5/6 persone.

Preparazione: lava bene tutte le verdure in una soluzione di acqua e Bicarbonato Frutta & Verdura, nella nuova e più efficace formulazione in microgranuli, poi tagliale in pezzi e spicchi regolari e lessale al dente in acqua acidulata con aceto. I funghi vanno invece asciugati e tagliati crudi a fettine sottili.

Disponi le uova sode tagliate a spicchi sul fondo dello stampo, poi aggiungi le verdure a strati, ricoprendo ogni volta con la gelatina e lasciandola addensare prima di disporre lo strato successivo. Alla fine colloca lo stampo in frigo e sforma solo al momento di portare in tavola.

 

Crumble alla crema di piselli

Ingredienti per 6 bicchierini

1 peperone, 1 carota, 1 zucchina, 1 cipollotto, 200 g di piselli, 100 g di yogurt greco.

Per il crumble: 100 g di farina, 100 g di burro, 40 g di parmigiano grattugiato, rosmarino

Versione antipasto del famoso dessert inglese, qui con una delicata crema di piselli, una dadolata di verdure e crumble croccante aromatizzato al rosmarino.

Prima di tutto le verdure vanno pulite e lavate con acqua e acqua e Bicarbonato Solvay® per eliminare ogni residuo; i peperoni possono essere sfregati direttamente con il bicarbonato per una maggiore efficacia.

Risciacquale, asciugale e tagliale a dadini (il cipollotto a listarelle).

Falle saltare in padella con olio e aglio per pochi minuti, lasciandole al dente.

I piselli invece vanno cotti bene coprendoli appena con brodo vegetale, poi frullati a crema con lo yogurt greco e qualche foglia di menta.

Per il crumble, passa al mixer per qualche secondo farina, parmigiano e poco rosmarino tritato, poi distribuisci l’impasto su una teglia e metti in forno non caldissimo per circa 15 minuti. Versa ora la crema di piselli sul fondo dei bicchierini, poi distribuisci le verdure e infine sbriciola sopra il crumble raffreddato.

Si conserva bene in frigo per un paio di giorni, basta tirarlo fuori due ore prima di servirlo.


Lasagne formaggio e funghi

Ingredienti per 4 porzioni:

300 g di lasagne fresche, 250 g di funghi champignon, 200 g di fontina, 150 ml di passata di pomodoro, 300 ml di besciamella, latte, aglio, prezzemolo, olio evo.

Una ricetta semplicissima e molto gustosa, che una volta preparata in anticipo nella teglia ha bisogno di soli 10/15 minuti per arrivare in tavola.

Ecco come procedere con la preparazione.

Prima pulisci bene i funghi dai residui di terra: per andare sul sicuro lasciali a bagno in acqua e bicarbonato Bicarbonato Solvay® per dieci minuti, poi risciacquali e asciugali.

Tagliali a fettine e falli rosolare in padella con aglio, olio e prezzemolo per qualche minuto. Per un gusto più deciso puoi aggiungere qualche porcino surgelato.

Quando sono pronti versa direttamente nel tegame la besciamella e la passata e diluisci leggermente con il latte, poi mescola bene e aggiusta di sale.

Un trucco: per neutralizzare l’acidità del pomodoro aggiungi un pizzico di Bicarbonato Solvay®.

Infine lessa le lasagne poi passale in acqua fredda e falle asciugare distese su uno strofinaccio. La disposizione nella pirofila è la stessa delle lasagne classiche, con strati alternati di pasta, sugo e fettine di formaggio.

Conservale in frigo, poi per una cottura veloce passale nel microonde per 10/15 minuti e finisci con il grill.

Natale vegetariano
Christmas cookies with festive decoration

Chi l’ha detto che il “grande pranzo” di Natale in famiglia, quello con la P maiuscola, debba essere per forza un tormento per chi non mangia carne e pesce?

Non è infatti scontato dover infornare arrosti e tacchini per soddisfare i nostri ospiti: è possibile stupire ugualmente tutti con un menù rigorosamente vegetariano che, oltre agli animali, rispetti anche la salute e… il portafogli. Se fate questa scelta “coraggiosa” affidatevi al prezioso aiuto di Bicarbonato Solvay®: come sempre vi garantirà il massimo risultato con il minimo sforzo, anche una volta terminato di cucinare, quando sarà il momento di pulire e rimettere tutto a posto, oppure ancora in fase di preparazione della tavola.

Oltre alla garanzia di un lavaggio sicuro delle materie prime, Bicarbonato Solvay® mette infatti a disposizione tutta la sua praticità e versatilità anche per la soluzione dei piccoli problemi che ti puoi trovare a dover risolvere in modo rapido ed efficace per la buona riuscita della festa.

Qualche esempio? Eliminare gli aloni dai bicchieri, pulire a fondo la caffettiera, smacchiare la tovaglia, lucidare l’argenteria, e ancora deodorare la lavastoviglie, oppure addirittura aiutarti a realizzare simpatici centrotavola.

 

Il menù

Al contrario di quanto molti pensano, i piatti vegetariani non hanno niente da invidiare in quanto a gusto alle pietanze più tradizionali. Basta un pizzico di fantasia per accostare i sapori giusti e il successo è assicurato!

Ecco allora qualche spunto per un menù diverso, tutto all’insegna del “vegg”, che non mancherà di sorprendere anche gli ospiti più scettici con nuovi sapori e abbinamenti.


Bicchierini di aspic fantasia

Ingredienti per 6 persone: prugne 200 g, uva nera 100 g, sedano 40 g, cetriolo 40 g, vino dolce 300 g, acqua 300 g, zucchero 50 g, vanillina, 20 g gelatina in fogli.

Far sciogliere lo zucchero nell’acqua bollente, unire il vino e un pizzico di vanillina e lasciar bollire per 1 minuto poi spegnere e far sciogliere la gelatina precedentemente ammollata.

Lavare frutta e verdura in acqua e Bicarbonato Solvay®, poi tagliare la frutta a dadini e la verdura a fettine sottili. Riempire i bicchierini, ricoprire con lo sciroppo tiepido e far rapprendere in frigo per 2 ore prima di estrarre gli aspic.


Bouquet di frutta e verdure e fritte

La maggior parte della verdura è adattissima da friggere in pastella, come sfizioso antipasto, ma aggiungere qualche fettina di mela, impreziosisce il piatto con un tocco di fantasia.

Per la pastella: mescolare 200 g di farina con 2 uova intere, diluire con acqua gassata non fredda fino a ottenere una consistenza fluida leggermente collosa e aggiungere 1 cucchiaino di Bicarbonato Solvay® per renderla più soffice e leggera.

Lavare bene la verdura (melanzane, zucchine, carciofi, peperoni, foglie di salvia) e la mela in acqua e Bicarbonato Solvay®. Tagliare tutto a fettine o striscioline, secondo i gusti, passare nella pastella e friggere in abbondante olio caldissimo. Servire subito.


Insalate creative

Gli abbinamenti non hanno praticamente limite, quindi largo alla fantasia. L’importante è essere sicuri che l’ingrediente, in questo caso l’insalata, sia perfettamente pulita e senza tracce di residui o impurità del terreno. Per la massima tranquillità è sufficiente un lavaggio in acqua e Bicarbonato Solvay®, lasciando a bagno l’insalata una decina di minuti prima di risciacquarla e prepararla. Un consiglio: anche se le insalate in busta sono veloci e pratiche, già pronte all’uso, spesso perdono parte delle loro proprietà nutritive. Sempre meglio quelle fresche, dunque!

Ecco allora un paio di idee da cui prendere spunto: insalata di spinaci crudi, con noci e pere, oppure cavolo cappuccio crudo con senape in grani, mele verdi e pinoli, condite a piacere con salsa allo yogurt o aceto balsamico.

 

Lasagne vegetariane

Ingredienti per 6 persone: lasagne 250 g, broccoli 200 g, carote 200 g, melanzane 250 g, 1 cipollotto, 4/5 funghi champignon, ½ peperone, 2 zucchine, 2 patate, 1 spicchio d’aglio, 1 costa di sedano, besciamella, parmigiano grattugiato, olio extravergine, pepe, sale.

Le lasagne vegetariane possono essere realizzate con un’infinità di combinazioni di verdure diverse, a seconda dei gusti. Sono una preparazione gustosa e sostanziosa, che può fare anche da piatto unico, ed è anche una buona occasione per far mangiare la verdura ai bambini più “schizzinosi”.
La preparazione: Prima di tutto lavare bene gli ingredienti, soprattutto quelli che non verranno sbucciati come melanzane e zucchine. Per lo scopo è perfetto Bicarbonato Solvay® sotto forma di “pasta” realizzata con una parte di acqua e 3 di prodotto, da sfregare direttamente sulla buccia; per le verdure più delicate, come i broccoli, basterà lasciarle a bagno dieci minuti in acqua e bicarbonato poi risciacquarle.

Una volta lavata a dovere, tagliare tutta la verdura a bastoncini e farle rosolare in padella con olio e aglio. I broccoli andranno invece lessati a parte. Cuocere al dente, poi procedere come per la preparazione delle lasagne tradizionali. Ovvero, riempire a strati una pirofila, alternando i fogli di pasta alla verdura miscelata alla besciamella e al formaggio grattugiato, coprire con un ultimo strato di pasta cosparsa di altra besciamella e altro formaggio grattugiato. Cuocere in forno a 180° per circa un’ora e far riposare 10 minuti prima di servire.


Budino di zucca alla vaniglia

Ingredienti: zucca gialla 500 g, farina 150 g, latte 500 ml, zucchero 150 g, 1 cucchiaio di miele, 2 uova, una stecca di vaniglia, 1 cucchiaino di Bicarbonato Solvay®.

Mettere la polpa della zucca in una pentola con poca acqua e farla cuocere fino a quando tenderà a spappolarsi, poi frullare con il mixer.

A parte miscelare in una casseruola farina, latte, zucchero, stando attenti ai grumi, e cuocere insieme alla vaniglia fino a quando sarà addensato. Eliminare la stecca, aggiungere la purea di zucca, il miele, il bicarbonato e l’uovo sbattuto a parte, continuando a mescolare.

Versare negli stampini e lasciare in frigorifero fino al momento di servire. Guarnire a piacere con cioccolato fuso.

Biscotti allo zenzero: le decorazioni da mangiare

 

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Bicarbonato Solvay®, oltre che versatile ed efficace per la pulizia di tutti gli utensili che usi normalmente per cucinare i tuoi dolci, è anche un ottimo agente lievitante.

Prova a usarlo per realizzare un “doppio colpo” natalizio: dolcetti tradizionali di origine nordeuropea che servono anche come decorazioni. Farai un figurone con i classicissimi gingerbread, i biscottini allo zenzero in tante forme diverse, ricoperti di glassa colorata, buoni da mangiare e divertenti da appendere all’albero di Natale.

La preparazione base è costituita dal cosiddetto pan di zenzero (gingerbread), un impasto a base di cannella, chiodi di garofano, noce moscata e, naturalmente, zenzero.

Poi spazio a mattarello, stampini e fantasia per ottenere casette, omini, funghetti, stelle o alberelli.

Ecco come fare.

 

Ingredienti per circa 30 biscotti

  • 350 g di farina, 
  • 1 cucchiaino di Bicarbonato Solvay, 
  • 1 uovo, 
  • 150 g di zucchero, 
  • 150 g di miele, 
  • 150 g di burro, 
  • 1 cucchiaino di cannella in polvere, 
  • 2 cucchiaini di zenzero in polvere, 
  • ½ cucchiaino di chiodi di garofano in polvere e ½ di noce moscata, 
  • 1 pizzico di sale.

 

Per la glassa: 

  • 1 albume, 
  • 150 g di zucchero a velo, 
  • coloranti alimentari

 

Metti nel mixer la farina, lo zucchero e il bicarbonato, che renderà i dolcetti più soffici; aggiungi le spezie, il burro a piccoli pezzi e poi il miele. Fai andare fino a ottenere una pasta “sbriciolata”, poi unisci l’uovo e impasta ancora qualche secondo. Riponi in frigo per un paio d’ore la “palla” ottenuta, avvolgendola nella pellicola trasparente.

Alla fine stendi una sfoglia di circa mezzo cm di spessore e ritaglia le figure che più ti piacciono. Cuoci infine per 10 minuti in forno a 180°.

Per la glassa monta a neve l’albume unendo lentamente lo zucchero a velo e poi aggiungi il colorante.
Quando i biscotti saranno freddi potrai sbizzarrirti in mille decorazioni, aggiungendo magari della granella di zucchero colorata.

Una volta terminato, pulire tutti gli “strumenti” ed eliminare anche l’aroma delle spezie utilizzate, non sarà un problema con l’aiuto di Bicarbonato Solvay.
Ciotole, fruste e cucchiai possono essere lasciati a bagno in una soluzione di acqua calda e Bicarbonato Solvay prima di lavarli a mano o in lavastoviglie. 

Per il mixer è ancora più semplice: si versano 2 cucchiai di Bicarbonato Solvay direttamente nel "bicchiere" insieme a poca acqua calda, e poi si aziona per qualche secondo, così con il successivo lavaggio ogni residuo di impasto verrà via molto più facilmente