Mille usi per mille occasioni: più di quello che immagini famiglia

Bicarbonato

Dall'alimentazione all'igiene personale, Bicarbonato Solvay® è esclusivamente bicarbonato di sodio, ma di un'eccezionale purezza, ottenuto grazie a un particolare processo di produzione inventato alla fine del 1800 da Ernest Solvay, ma ancora più che valido ai giorni nostri.

 

 

Cenni di storia
Solvay Council of Physics 1911, Belgium

Fin dall'antichità l'uomo ha sfruttato le qualità del bicarbonato di sodio e del suo cugino stretto, il carbonato di sodio (la familiare soda).
Questi preziosi prodotti naturali venivano ricavati dalle ceneri delle piante: da qui il termine anglosassone di Soda Ash. Quando le nostre nonne usavano la cenere come detergente, non facevano altro che impiegare un miscuglio di carbonati di sodio e di potassio.

Nell'antico Egitto, come risulta da diversi papiri, il termine natron indicava un miscuglio di carbonato e bicarbonato di sodio che veniva usato nei complessi metodi di imbalsamazione. Ma serviva anche per tingere e pulire i tessuti, fabbricare il vetro, e produrre sapone.

Visti i numerosi impieghi di questi prodotti, si rese sempre più necessario, nel corso dei secoli, cercare di sviluppare sistemi di produzione alternativi.

Si dovette attendere la fine del 18° secolo, quando Nicolas Le Blanc, con una formula reagente di sale, acido solforico, carbone e pietra calcarea, convertì il sale in soda. Le quantità di soda aumentarono sensibilmente ed andarono ad alimentare la nascente industria. I prodotti di tale processo potevano essere utilizzati immediatamente senza lavaggio preliminare.

I problemi di questo metodo consistevano negli scarti altamente tossici (solfato di sodio, acido cloridrico ed ossido di carbonio) che ne derivavano e nel fatto che richiedeva una serie di operazioni ad alta temperatura.

Il processo Le Blanc venne sostituito dal più ecologico ed economico procedimento Solvay messo a punto da Ernest Solvay nel 1863.
Non erano necessarie elevate temperature per trasformare il sale ed il calcare in bicarbonato di sodio ed inoltre non risultavano sottoprodotti tossici.
Questo divenne l'unico, modo di produzione della soda e del bicarbonato in Europa dove ancora oggi numerose sono le sodiere attive.
Allo stesso tempo l'impresa che portava il suo nome, è diventata oggi un Gruppo chimico e farmaceutico di portata mondiale.

Sono due i settori strategici in cui il Gruppo Solvay opera a livello internazionale: delle materie plastiche e chimico. La società occupa una posizione di spicco in ciascuno di questi settori ed è il primo produttore mondiale di carbonato e bicarbonato di sodio. In molti paesi il carbonato di sodio viene ancora chiamato "Soda Solvay" ed il costante investimento in nuove tecnologie ha permesso a Solvay di sviluppare prodotti per applicazioni innovative.

Carta d’identità
Bicarbonato Di Sodio Purissimo

Dall'alimentazione all'igiene personale, il Bicarbonato Solvay® è un prodotto dai mille usi per mille occasioni...

E' esclusivamente bicarbonato di sodio (NaHCO3) ma di un'eccezionale purezza, ottenuto grazie a un particolare processo di produzione che, nonostante sia stato inventato alla fine del 1800 da Ernest Solvay, è ancora più che valido ai giorni nostri. 

Grazie alla sua struttura molecolare, è:

  • un prodotto versatile, sicuro per chi lo utilizza e rispettoso dell'ambiente;
  • un delicato agente "lavante", grazie alla sua debole alcalinità che aumenta la repulsione tra lo sporco e le superfici su cui quest'ultimo si è depositato;
  • un agente "neutralizzante", perché rientra nell'ambito di quelle sostanze (definite "tampone"), in grado di stabilizzare il pH delle soluzioni attorno ad un valore di 8,1;
  • un agente "addolcente", in quanto, se sciolto in acqua, aiuta a ridurne la durezza;
  • un agente "lievitante", perché, a contatto con sostanze acide oppure sottoposto a temperature superiori ai 70°, si decompone sviluppando biossido di carbonio in forma gassosa (CO2 ), che aiuta il processo di lievitazione di paste e dolci;
  • un efficace "assorbiodori": si lega infatti alle sostanze volatili responsabili dei cattivi odori, neutralizzandole;
  • "delicatamente abrasivo": perché, essendo solubili, i suoi cristalli rimuovono le impurità, ma si dissolvono al contatto con l’acqua senza danneggiare le superfici con cui vengono a contatto.

 

Come utilizzarlo?

 

NELL'IGIENE PERSONALE:

  • aggiunto nell'acqua calda del bagno lascia la piacevole sensazione di una pelle liscia e morbida;
  • aggiunto nell'acqua calda del pediluvio trasmette una sensazione di benessere a piedi e gambe.

 

SOTTO FORMA D'IMPASTO ACQUOSO O DISCIOLTO IN ACQUA, È L'IDEALE PER:

  • lavare frutta e verdura;
  • detergere le superfici quotidianamente a contatto con il cibo (tagliere, lavello, pareti e componenti di frigorifero, forno, microonde, contenitori in plastica, ecc.). 

 

IN LAVATRICE:

  • aggiunto al detersivo liquido, ne aumenta l’efficacia;
  • aggiunto durante la fase del risciacquo elimina ogni odore residuo dagli indumenti;
  • contrasta la formazione del calcare.

 

IN UNA SCATOLA APERTA, È UTILE PER ASSORBIRE GLI ODORI:

  • nel frigorifero;
  • nei piccoli ambienti, quali ad esempio gli armadietti della biancheria, le scarpiere o, perché no?, l’armadietto della palestra.

 

COSPARSO DIRETTAMENTE SULLE SUPERFICI, È EFFICACE PER:

  • la manutenzione di tappeti e moquette;
  • eliminare i cattivi odori da scarpe e posacenere;
  • prevenire la formazione degli odori nelle lettiere per gatti, uccellini e piccoli roditori.