Igiene in cucina: le regole di Bicarbonato Solvay®

Il luogo perfetto per un prodotto a uso alimentare

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Certo che la tua cucina è pulita! Soprattutto se utilizzi ogni giorno Bicarbonato Solvay® su fornelli e superfici lavabili, il risultato sarà di sicuro perfetto.

Ma c’è un però… l’attività in cucina, soprattutto conservare e trattare gli alimenti freschi, necessita di qualche attenzione particolare, così da evitare possibili rischi per la tua salute.

Bicarbonato Solvay® ti ricorda alcune delle regole fondamentali da tenere sempre a mente per la garanzia di una piena sicurezza a tavola e dintorni.

 

Attenzione alle mani

Prima di mettersi ai fornelli e manipolare gli alimenti bisogna lavarsi bene le mani: sembra banale e scontato, ma le statistiche dicono che questa normale pratica igienica non è così diffusa come dovrebbe.

Una negligenza che potrebbe diffondere sul cibo batteri nocivi e causare infezioni intestinali e gastroenteriti.

Se il frequente lavaggio delle mani con un normale sapone può però seccare la pelle, prova a usare Bicarbonato Solvay® impastato con acqua: una pasta lavamani naturale, efficacissima e non irritante, che rispetta la pelle mantenendola morbida ed elastica.

 

Occhio al tagliere

Strumento indispensabile in cucina, il tagliere richiede una cura particolare per prevenire la proliferazione di batteri molto pericolosi come l’Escherichia coli e lo Staphylococcus aureus.

Meglio allora usarne uno in plastica, meno poroso di quelli in legno e facilmente lavabile in lavastoviglie. Inoltre:

  • Asciugarlo bene prima di riporlo per evitare la formazione di muffe.
  • Non utilizzarlo per tagliare alimenti cotti dopo alimenti crudi.
  • Dopo aver tagliato carne cruda (specialmente pollo e pesce) va comunque sempre igienizzato in lavastoviglie o lavato bene con acqua bollente.
  • Utilizzare una spugnetta cosparsa di Bicarbonato Solvay® per pulirlo a fondo dopo ogni utilizzo, eliminando allo steso tempo gli odori residui.


Frigorifero, occhio alle stelle

La capacità del congelatore di conservare gli alimenti per un tempo prolungato si misura a stelline sul portello.

Una stella: può conservare i surgelati per una settimana.

Due stelle: fino a 1 mese di conservazione.

Tre stelle: fino a 1 anno.

Quattro stelle: stesse prestazioni delle tre stelle (1 anno), ma può anche congelare i cibi freschi.

Attenzione: i cibi surgelati non vanno scongelati prima della cottura per evitare che la carica batterica, ridotta dal congelamento, tenda a rivitalizzarsi.

 

Scorte: meno è meglio

Riempire il frigorifero fino a scoppiare è una pessima abitudine! Così l’aria non circola e si rischia di dimenticare le cose “sepolte” sul fondo…

Ecco la regola: i cibi più deperibili davanti, gli altri a scalare verso il fondo… e tutti i mesi acqua e Bicarbonato Solvay® per fare pulizia. Prova anche a lasciarne sempre una confezione aperta su uno dei ripiani: addio odori sgradevoli.

Se conservi i cibi in contenitori di plastica e tupperware, usa una pasta con una parte di acqua e tre parti di Bicarbonato Solvay® per eliminare la fastidiosa untuosità residua. Sfrega bene con una spugnetta e poi lava in acqua bollente.

 

Meglio un uovo oggi...

Le uova vanno consumate il più possibile fresche. In ogni caso cuocerle elimina gran parte dei rischi. Utilizzate a crudo (maionese, salse, ecc...) possono invece essere un veicolo di salmonella a causa dei residui di feci presenti sul guscio. Per minimizzare i rischi:

  • Dopo aver maneggiato le uova, lavarsi bene le mani prima di toccare altri cibi
  • Non rompere l’uovo sul bordo della ciotola che si sta usando
  • Non utilizzare il guscio per dividere il tuorlo dall’albume
  • Conservarle in frigo nella loro confezione