Scopri tutti i nostri suggerimenti per superare i piccoli inconvenienti della convivenza con gli animali domestici grazie a Bicarbonato Solvay®.

 

Un cucciolo da educare
puppy

L’arrivo di un cagnolino porta sempre una ventata di allegria in casa, ma anche diversi piccoli problemi da affrontare, il primo dei quali è insegnarli a non sporcare sul pavimento, o peggio su divani e tappeti. Non c’è troppo da preoccuparsi, comunque, perché con un pizzico di buona volontà, qualche semplice accorgimento, e con l’aiuto di Bicarbonato Solvay®, si possono ottenere in breve tempo ottimi risultati.

Esattamente come succede con i bambini, anche i cani fino a una certa età (di solito 5/6 mesi) non riescono a trattenersi e fanno i loro bisogni quando e dove capita. Per abbreviare il più possibile questo periodo spetta a noi aiutarli a capire dove possono e dove invece non devono assolutamente sporcare.
E qualche piccolo “incidente di percorso” non sarà in ogni caso un dramma, grazie all’aiuto di Bicarbonato Solvay®.

 

Il momento di pulire

Che succeda durante la notte, oppure in un attimo di distrazione, state comunque certi che nella fase di apprendimento qualcosa da lavare ci sarà di sicuro. Come fare allora?

Intanto gli esperti suggeriscono di non pulire mai in presenza del cucciolo, perché potrebbe scambiare la procedura per un gioco da ripetere.

Poi non bisogna usare detergenti profumati o altre sostanze – es ammoniaca – che potrebbero stimolare il cagnolino a sporcare, creando un circolo vizioso.

Le caratteristiche di Bicarbonato Solvay® lo rendono invece il prodotto ideale per questo uso: non profumato e con la preziosa caratteristica di “assorbire” ogni residuo di odore sgradevole, come quello che può lasciare l’urina.


Come fare

Per pavimenti in parquet o piastrelle puoi sciogliere due cucchiai di bicarbonato in un paio di litri di acqua calda e lavare con questa soluzione dove serve, dopo aver asciugato o rimosso i bisogni, poi ripassa con uno straccio umido. Eventualmente ripeti l’operazione.

Nel malaugurato caso che il cucciolo sporchi sul tappeto o su un divano, passa bene la zona incriminata con una spugna imbevuta di acqua calda e aceto, poi spargi abbondante bicarbonato e lascialo agire tutta la notte prima di rimuoverlo con una spazzola.

 

Ecco per finire un piccolo memorandum con i 3 punti fondamentali per una corretta educazione del nuovo arrivato:

 

Conosciamoci meglio

Il segreto di un buon rapporto con il proprio cane, sin da piccolo, sta nella conoscenza reciproca. Più questa sarà profonda, meno problemi si avranno nel corso degli anni.

Dobbiamo perciò essere pronti a cogliere i suoi segnali e a comprendere le sue necessità: state certi che ci ripagherà imparando alla svelta cosa vogliamo che faccia o che non faccia, avvertendoci ad esempio quando deve uscire.

 

Ci vuole metodo

I cani sporcano sempre in momenti precisi della giornata (ad esempio dopo aver mangiato); l’ideale sarebbe riuscire ad anticipare questi momenti, portandolo fuori ogni giorno negli stessi orari, per creare una consuetudine.

Quando i segnali di un imminente “fattaccio” sono inequivocabili (es: il cagnolino annusa a terra e gira in tondo) bisogna invece trasportarlo subito in una zona dove può fare liberamente i suoi bisogni, come il giardino o semplicemente una traversina sul pavimento. Presto si abituerà e ci andrà spontaneamente.

 

Niente sgridate

Sgridare il cucciolo che ha sporcato non serve a niente, anzi è controproducente. Molto meglio il rinforzo positivo, cioè lodarlo e premiarlo con un croccantino ogni volta che fa pipì nel posto giusto, in casa o fuori. Ancora più sbagliato spingere a forza il muso del cucciolo nei suoi bisogni per dissuaderlo dal ripetere la cosa: un metodo coercitivo che serve solo a terrorizzarlo.

L’unica ricetta è avere molta pazienza e comprensione, esattamente come con i bambini…

Cani: la pappa casalinga
Hungry labrador retriever is feeding at home

Crocchette e scatolette industriali vanno benissimo, sono comode e ai cani piacciono sempre, ma vuoi mettere il piacere di “servire” ai nostri amici pelosi una buona pappa cucinata in casa con ingredienti scelti da noi?

L’alimentazione casalinga non è di moda anche perché di solito si pensa che la perdita di tempo sia eccessiva, ma seguendo i consigli di Bicarbonato Solvay® vedrai che l’impegno sarà facilmente gestibile.

Naturalmente pappa casalinga non significa avanzi: i resti dei nostri piatti fanno male ai cani e sono da evitare.

Un’alimentazione salutare deve essere ben bilanciata e contenere esclusivamente proteine, carboidrati e fibre: carne trita, verdure e riso bolliti vanno benissimo, ma in che quantità?

Ogni cane ha le sue esigenze nutrizionali, anche a seconda dell’età e di quanto è attivo, e il veterinario saprà consigliarci in proposito, ma in generale il 3% del suo peso corporeo è una dose giornaliera adeguata.

Almeno la metà deve essere composta da proteine, il resto suddiviso in parti uguali tra carboidrati e fibre. Meglio poi dividere la quantità giornaliera in due pasti alla mattina e alla sera.

 

Niente detersivo

Per lavare la ciotola del cibo usa soltanto Bicarbonato Solvay®: il normale detersivo per i piatti potrebbe lasciare profumi sgradevoli per il finissimo olfatto del cane. Cospargi l’interno della ciotola (meglio usarne una in acciaio) con il bicarbonato, sfrega bene con una spugnetta umida e poi sciacqua con acqua bollente: la sgrasserai comunque con grande efficacia, e senza nessun odore residuo.

 

Cibi da evitare

Molti alimenti di uso quotidiano sono nocivi o addirittura velenosi per i cani e vanno perciò assolutamente evitati. Ecco in principali:

 

Cioccolato

Risulta molto tossico per i cani a causa di un suo componente, la teobromina, capace di causare seri danni acuore, polmoni, reni e al sistema nervoso centrale.

Cipolle e cavoli

Contengono una sostanza che distrugge i globuli rossi.

Uva e uvetta sultanina

La causa scatenante non è ancora stata chiarita, ma uva e uvetta provocano insufficienza renale nel cane.

Noci macadamia

Contengono una tossina che può provocare tremori, febbre, e portare perfino alla paralisi.

 

Il consiglio salva tempo di Bicarbonato Solvay®

Cucina una volta alla settimana, confeziona le singole dosi in sacchettini di plastica e conserva tutto in congelatore, ricordandoti di tirare sempre fuori la sera prima le razioni del giorno successivo. Prima di servire passa un minuto in microonde, giusto per intiepidire.

Cani, gatti e... piccoli inconvenienti
Wide eyed double dapple Dachshund puppy looks intimidated and surprised

È soprattutto durante la stagione invernale che l'amore del padrone verso il suo cane è messo a dura prova. La voglia di uscire al freddo e all'umido - magari dopo cena - per permettere al nostro amico di sgranchirsi le zampe, non è mai molta e ci vuole una buona dose di forza di volontà e di dedizione per staccarsi dal divano e varcare la soglia. 

Un esercizio ai limiti del masochismo, se si considera che spesso l'animale, rientrando a casa, non profuma esattamente di rose. L'odore che si sprigiona dal pelo umido del cane - ben noto ad ogni padrone - può essere davvero molto pungente e sgradevole, in grado addirittura di impregnare gli ambienti. 

Per ovviare al problema non puoi lavare il tuo amico tutti i giorni, ma per mantenerlo pulito eliminando i cattivi odori, puoi semplicemente aggiungere due o tre cucchiai di Bicarbonato Solvay® all'acqua del suo “bagnetto” periodico. Se questo non dovesse essere sufficiente, puoi usare Bicarbonato Solvay® come una sorta di shampoo secco ogni volta che al tuo naso sembra che ce ne sia bisogno. Dovrai semplicemente spargere abbondante Bicarbonato Solvay® direttamente sul pelo dell'animale e poi spazzolarlo bene; per un pizzico di “civetteria” in più puoi aggiungere al bicarbonato un poco di salvia essiccata in polvere. 

Il procedimento è molto adatto anche ai gatti, soprattutto quelli a pelo lungo. In questo caso, per rimuovere il bicarbonato, puoi provare a usare, invece della spazzola, un aspirapolvere a batteria, il cui rumore pare essere molto gradito ai felini. 

Se i tuoi amici a quattro zampe hanno la brutta abitudine di dormire su divani e poltrone, per neutralizzare i residui di odore puoi procedere nello stesso modo, cospargendo i tessuti asciutti con Bicarbonato Solvay®, lasciandolo agire per circa mezz'ora prima di aspirarlo; questo procedimento ha anche il vantaggio di eliminare eventuali acari della polvere. Lo stesso sistema ti può essere utile in caso di... bisogno, ovvero di un piccolo “incidente” che ha portato il cane a sporcare su un tappeto o sulla moquette; in questo caso è necessario però usare una quantità superiore di Bicarbonato Solvay® e lasciarlo agire per qualche ora prima di rimuoverlo. 


Il consiglio: 
2 cucchiai (50g) di Bicarbonato Solvay® aggiunti all'acqua del “bagnetto” oppure un'abbondante spolverata di Bicarbonato Solvay direttamente sul pelo asciutto dell'animale da rimuovere subito dopo con una spazzola. 

Per tessuti e tappeti, spargere sull'area da pulire una manciata di Bicarbonato Solvay® e rimuoverlo dopo circa mezz'ora. 


La confezione ideale da tenere a portata di mano:

  • Bicarbonato Solvay® da 1 kg adatta ai forti consumi, 
  • o Bicarbonato Solvay® nella confezione in plastica da 750g adatta agli ambienti umidi, come il bagno.
Cuccia & igiene
relax

Una sostanza efficace e del tutto sicura per l'igiene di Fido? Il Bicarbonato Solvay®! Grazie alla sua azione anti-odore, infatti, è indicato non solo per la toletta, ma anche per la pulizia regolare di cuccia, copertine e giocattoli.


Per la toletta

Aggiungi all'acqua del bagno qualche cucchiaio di Bicarbonato Solvay®: in questo modo il pelo del tuo cane sarà sempre lucido e soffice. Puoi anche procedere alla pulizia "a secco", cospargendolo direttamente sul pelo. Friziona e poi spazzola per eliminare tracce di prodotto residuo.


Per la cuccia e i giocattoli

Per pulire ed eliminare in modo efficace odori persistenti dalle coperte della cuccia, lavale, come d'abitudine, a mano o in lavatrice, aggiungendo 2 cucchiai di Bicarbonato Solvay® all'acqua del risciacquo. Per rinfrescare la cuccia puoi anche cospargerla di prodotto, ricordandoti di lasciarlo agire per una mezz'ora prima di aspirarlo... Usalo in tutta sicurezza, perché il Bicarbonato Solvay® è un prodotto atossico e non irritante, tanto che viene impiegato come ingrediente in numerosissime ricette! 

Per garantire l'igiene dei giocattoli in plastica, immergili in una soluzione composta da un litro d'acqua e 2 cucchiai di Bicarbonato Solvay®. Strofina con una spazzola e poi sciacqua sotto acqua corrente. Per i giocattoli in pezza, puoi usare il "metodo a secco": cospargili di prodotto e lascialo agire per un paio d'ore, poi elimina i residui aiutandoti con una spazzola.


Il consiglio:

2 cucchiai (50g) di Bicarbonato Solvay® aggiunto al detersivo, a mano o in lavatrice, per lavare le coperte della cuccia.


La confezione ideale da tenere a portata di mano:

Bicarbonato Solvay® da 500g o 1kg.

Pets no problem: via gli odori da gabbie e lettiere

Hai in casa un piccolo criceto, un gatto o un uccellino? Tieni sempre a portata di mano una confezione di Bicarbonato Solvay®: le sue proprietà antiodore ne fanno un ottimo alleato per l’igiene dei nostri amici animali.

Per prevenire la formazione dei cattivi odori nelle lettiere, cospargi con uno strato di Bicarbonato Solvay® il fondo della cassetta prima di versarvi la sabbia pulita.

Analogamente, per attenuarli, di tanto in tanto versane una manciata direttamente sulla superficie della lettiera; in questo modo l'azione deodorante durerà più a lungo.

Vuoi neutralizzare quel fastidioso odore di plastica che spesso hanno le cassette per lettiere nuove? Immergile in una soluzione d'acqua calda e Bicarbonato Solvay (3 cucchiai di prodotto per ogni litro d'acqua), poi sciacqua e asciuga.


Il consiglio:

1 tazza (300g) di Bicarbonato Solvay® sul fondo delle lettiere di gatti, uccellini e criceti per un'efficace azione di prevenzione degli odori;
3 cucchiai (75g) di Bicarbonato Solvay® per ogni litro d'acqua per eliminare l'odore di plastica dalle cassette per lettiere nuove.

 

La confezione ideale da tenere a portata di mano:

Bicarbonato Solvay® da 1kg.

Il tuo cane è felice? I 4 segnali per capirlo
Pug puppy drinking water from the tab

Gli manca solo la parola… Il sogno segreto di tutti i proprietari di cani è riuscire a comunicare con il proprio amico a 4 zampe, ma in realtà lui sa “parlare” eccome, anche se a modo suo.

Per capire come si sente, quali sensazioni sta provando e se è felice, devi perciò cercare di apprendere il linguaggio canino, interpretando correttamente i diversi segnali “metaverbali” che l’animale ti trasmette. Il cane è un animale dotato di una particolare sensibilità, e il suo stato d’animo può cambiare radicalmente a seconda delle circostanze, arrivando talvolta a soffrire persino di depressione.

Bicarbonato Solvay® ti svela i 4 segnali per capire cosa prova realmente il tuo amico.
Ricorda in ogni caso che Bicarbonato Solvay® svolge un’efficace azione neutralizza-odori ed è il prodotto ideale per la pulizia regolare di cuccia, cuscini e giocattoli utilizzati regolarmente dal cane.

 

Cibo

Come per noi umani, anche per i cani l’appetito è sintomo di uno stato generale di buona salute psico-fisica.
L’indifferenza nei confronti del cibo potrebbe essere causata da un’alimentazione non adatta, ma spesso è un sintomo che dovresti approfondire con l’aiuto di un veterinario.

Attenzione perciò a eventuali segnali negativi, come ad esempio non terminare la razione nella ciotola, o rifiutare un boccone offerto.
Scopri qui i consigli di Bicarbonato Solvay® per realizzare un’ottima pappa casalinga.

 

Gioco

Un cane attivo e vivace, che si lascia coinvolgere in ogni tipo di gioco, con il padrone o con altri cani, è sicuramente felice e in salute. L’apatia non è mai un buon segnale, e ne vanno indagate le ragioni con il veterinario.
Anche il tuo stato d’animo può influire: se per qualche ragione non sei sereno, il tuo amico lo percepirà e si comporterà di conseguenza. A volte può arrivare persino a sporcare in casa per richiamare la tua attenzione.

Leggi qui i suggerimenti di Bicarbonato Solvay® per relazionarsi correttamente con il cane sin da cucciolo.

 

Sonno

Fai attenzione a quanto dorme il tuo cane: un animale adulto non dovrebbe superare le 12/13 ore di sonno.
Se un cane stanco è un cane felice, che magari ha giocato e corso in abbondanza, restare troppo a lungo nella cuccia potrebbe invece segnalare problemi dell’umore, come noia e depressione. Nel caso meglio sentire il parere del veterinario.

Il consiglio in più di Bicarbonato Solvay® per la corretta pulizia della cuccia.

 

Coda

Il linguaggio del corpo, in particolare la posizione e il movimento della coda, è un importantissimo mezzo di comunicazione del cane, attraverso il quale ti dice come si sente. È noto ad esempio che un cane scodinzolante è un cane contento, ma sapevi che uno scodinzolio a coda bassa potrebbe invece significare nervosismo?

La coda dritta allineata orizzontalmente alla schiena indica invece uno stato di elevata tensione, mentre quando viene tenuta penzolante e rilassata significa che l’animale è perfettamente tranquillo.

In viaggio con cani e gatti
Little girl and dog into a car

Sono sempre di più gli italiani che scelgono di viaggiare insieme ai loro amici a quattro zampe, per le vacanze, ma anche per un semplice weekend. Spostarsi in auto è naturalmente il modo meno traumatico per cani e gatti e, con i consigli di Bicarbonato Solvay®, anche per noi…

Il naso di chi non ha mai fatto salire in auto un cane con il pelo umido può ritenersi davvero fortunato… così come i sedili che hanno avuto il piacere di ospitare soltanto esseri umani.

Scherzi a parte, l’esperienza di un viaggio in automobile con il proprio cane o gatto può essere per certi versi piuttosto “impegnativa” anche per i più irriducibili amanti degli animali, oltre a rappresentare una fonte di stress per l’animale, il quale potrebbe tra l’altro soffrire anche di mal d’auto, con ovvie conseguenze.

Con un po’ di pazienza e i consigli di Bicarbonato Solvay® le cose tuttavia fileranno lisce, permettendoci di trascorrere del tempo in relax con i nostri amici pelosi.

Del resto lo sentiamo ripetere di continuo da chi vive con un animale domestico: il nostro cane (… o gatto) è un membro della famiglia a tutti gli effetti… allora perché non dovrebbe venire in vacanza con noi? O semplicemente via per il weekend?

 

Esodo a sei zampe

Se da un lato le cifre degli abbandoni sono ancora drammaticamente alte, con circa 50.000 cani e 80.000 gatti lasciati in strada ogni anno da proprietari-criminali, dall’altro la tendenza del viaggio pet friendly risulta per fortuna in deciso aumento. In base alle statistiche sono infatti più di 1,1 milioni i cani e i gatti italiani che si spostano regolarmente in auto in compagnia dei loro padroni.

 

Un viaggio rilassante

Prima di salire a bordo è però sempre necessario pensare alla sicurezza e al comfort dell’animale, per rendere il viaggio il più possibile piacevole e rilassante per tutto l’equipaggio... Ecco qualche consiglio:
I gatti devono sempre viaggiare nel loro trasportino: troppo imprevedibili per lasciarli liberi nell’abitacolo.

Anche per i cani un trasportino è la cosa migliore e più sicura per loro: in alternativa per esemplari di grande taglia si può utilizzare la rete di separazione dal guidatore. Apposite cinture permettono infine di tenerli legati al sedile posteriore, se vogliamo farli viaggiare a contatto più diretto con noi.

In ogni modo è necessario che gli animali siano abituati a questo modo di spostarsi, pena un disagio che può sfociare nel mal d’auto.

Per limitare al minimo i fastidi è meglio farli viaggiare a stomaco vuoto, fare una sosta almeno ogni 2 ore per i bisogni e per bere, e una volta arrivati portarli subito a correre o giocare, per sfogarsi e rilassarsi dopo la “costrizione”.

 

I consigli di “sopravvivenza” per l’auto

Per quanto riguarda invece la pulizia della nostra auto, provata dal viaggio con passeggero peloso a bordo… sono sufficienti i semplici consigli di Bicarbonato Solvay® per rimediare a ogni piccolo problema.
Prima dai una passata veloce con l’aspirapolvere su sedili e tappetini per eliminare il grosso di peli e sporcizia di ogni genere. Poi con una miscela di acqua tiepida, mezzo bicchiere di aceto e 2 cucchiai di Bicarbonato Solvay® spazzola bene i rivestimenti  inumidendoli: eliminerai macchie di sporco ed eventuali cattivi odori assorbiti dal tessuto. Alla fine lascia i finestrini aperti per far asciugare bene.