Segui i consigli di Bicarbonato Solvay® per prenderti cura delle tue piante e riuscire a sfoggiare un balcone sempre fiorito in ogni stagione.

Piante e fiori belli più a lungo
Adorable 3 years old asian little girl is watering the plant  in the pots outside the house

Il Bicarbonato Solvay® è un ottimo alleato anche per i piccoli lavori di giardinaggio. Non hai il pollice verde? Non dimenticare che piante e fiori fanno bene anche alla psiche, oltre a rendere più bella la nostra casa e il balcone! 

Numerose piante d'appartamento purificano l'aria – ficus, dracena, cactus, orchidea - mentre è scientificamente provato che la vista del verde diminuisce il livello di stress, migliorando l'umore. Negli Stati Uniti, addirittura, s'insegna la "ortoterapia", consigliata soprattutto in caso di stress e depressione: imparare a prendersi cura di una pianta o di un fiore, infatti, significa "reimparare" a prendersi cura di se stessi.

Insomma, basta un po' di passione e qualche suggerimento per veder "fiorire" un piccolo spazio anche a casa tua. 
Ricordati di tenere sempre ben puliti i vasi, per far respirare meglio le piante. Puoi utilizzare una soluzione a base d'acqua calda e Bicarbonato Solvay® per pulirli, sia all'interno che all'esterno. Nessun residuo pericoloso sarà assorbito dalla pianta, perché si tratta di un prodotto atossico, tanto da essere impiegato come ingrediente in numerosissime ricette!
Le foglie delle piante devono sempre essere pulite, perché rappresentano una sorta di polmone, per loro, necessario per "respirare" e vivere a lungo. Per pulirle, passale con una spugnetta morbida imbevuta in una soluzione di acqua e Bicarbonato Solvay® (puoi usare lo stesso sistema anche per pulire e lucidare le foglie delle piante finte).

Per eliminare i parassiti dalle piante, mescola 1 cucchiaino (5g) di Bicarbonato Solvay® e 3 cucchiai di olio d'oliva. Versa 2 cucchiaini di questa miscela in una tazza d'acqua (l'equivalente di 0,3 litri), riempi uno spruzzatore con questa soluzione e spruzzala sulla pianta, evitando il getto diretto sui fiori. Ripeti quest’operazione ogni 20 giorni.


Il consiglio:

2 cucchiai (50g) di Bicarbonato Solvay® sciolti in acqua, per pulire i vasi.


La confezione ideale da tenere a portata di mano:

Bicarbonato Solvay® da 1kg.

Un balcone sempre fiorito
Flowers in the balcony

Non c’è niente di più anonimo di un balcone spoglio, senza quel tocco “green” da natura in città che regalano le piante ornamentali, però ogni anno a primavera ci troviamo di fronte al solito dilemma su quali fiori mettere nei vasi per abbellire e personalizzare il nostro terrazzo o, in mancanza, anche solo il davanzale.

Nell’indecisione si finisce più o meno sempre con l’optare per i classici - e in fondo un po’ noiosi – gerani, ma perché quest’anno non osare con qualcosa di più innovativo?

Innanzitutto un paio di suggerimenti in più: prima di posizionare i vasi è bene pulire a fondo la pavimentazione e le ringhiere del balcone, per una maggiore igiene, ma anche per far risaltare ancora meglio i colori dei fiori. Per un risultato perfetto puoi sciogliere 3 o 4 cucchiai di Soda Solvay® in un secchio di acqua calda e passare bene con una spugna o una spazzola di plastica tutta la superficie. Soda Solvay è un prodotto ideale per questo impiego, grazie alla sua incredibile forza sgrassante e al fatto di non produrre schiuma e di essere quindi facilmente risciacquabile.

Poi, per far respirare meglio le piante ed evitare il proliferare di muffe e funghi, ricordati di tenere sempre ben puliti i vasi in cotto, lavandoli dentro e fuori con una soluzione di acqua calda e Bicarbonato Solvay®.

Ora spazio ai consigli di Bicarbonato Solvay® per scegliere i fiori più colorati e al tempo stesso facili da coltivare in balcone, che sapranno darti molte soddisfazioni.

Per un tocco di originalità in più, prova a utilizzare, vecchi barattoli, cassette di legno o, perché no, secchi e annaffiatoi di zinco al posto dei vasi. Faranno un figurone.


Surfinia

Parenti strette delle petunie, gli innumerevoli ibridi di questi fiori presentano incredibili colori sgargianti e garantiscono scenografiche fioriture a cascata per tutta l’estate. Per crescere rigogliosi hanno bisogno di molta acqua e di un’esposizione soleggiata.


Nasturzio

Fiori molto rustici di colore variabile dal giallo al rosso, i nasturzi sono estremamente facili da coltivare. Si adattano a ogni condizione, e purché annaffiati regolarmente ed esposti in pieno sole fioriscono da giugno a ottobre. Una curiosità: i loro petali sono commestibili, e possono essere utilizzati per dare un tocco di allegria all’insalata

 

Verbena

Ne esistono centinaia di varietà, alcune delle quali usate anche in erboristeria.

Per quanto riguarda quelle ornamentali, producono fiori multicolore simili a piccole primule e dal profumo intenso, radunati in spighe. Amano il sole e sono particolarmente adatte a essere coltivate in cesti sospesi.

 

Lantana

Pianta sempreverde che produce piccoli fiori gialli-arancio dal profumo delicato fino all’autunno. Molto rustica, va annaffiata regolarmente, ma sopporta anche il terreno asciutto per un certo periodo. 

I tropici in salotto
Smiling young woman gardener in orange overalls spraying lush asparagus fern houseplant in her flower store

Ami il verde e vorresti una casa piena di piante belle e vigorose? Anche se non hai il pollice verde, affidati a Bicarbonato Solvay® come "assistente giardiniere", e i risultati saranno come sempre perfetti.

Tieni presente che felce, ficus, palma, filodendro, ecc, sono piante tropicali che si adattano molto bene ai nostri ambienti domestici ma che, durante i mesi invernali, soffrono la mancanza di luce e il clima troppo secco causato dal riscaldamento, così a primavera necessitano di qualche attenzione e cura in più per farle rinvigorire.

Le piante da appartamento sono ornamentali, ma costituiscono anche un vero toccasana: oltre a purificare l’aria, è provato infatti che la loro presenza abbassa il livello di stress delle persone. Ecco allora i consigli top di Bicarbonato Solvay® per avere sempre una casa “green”, con tutti i vantaggi che ne derivano per la salute e il relax.

  • L’aria secca provocata dai termosifoni tende a disidratare le foglie e a favorire l’aggressione dei parassiti come afidi e ragnetti rossi: amalgama un cucchiaino di Bicarbonato Solvay®con tre cucchiai di olio di oliva, poi versa due cucchiaini di questa miscela in una tazza d’acqua e irrora le foglie con un normale spruzzatore. Ripeti l’operazione ogni 2 settimane e i parassiti spariranno
  • Lo smog e le polveri sottili presenti nell’aria, soprattutto d’inverno, tendono a depositarsi sulle foglie, creando un sottile strato che le “soffoca”: aiutale a respirare strofinandole delicatamente con una spugnetta morbida imbevuta con una soluzione di acqua tiepida e Bicarbonato Solvay®, e rimuoverai efficacemente ogni impurità.
  • Presta sempre molta attenzione al livello di umidità dell'aria: se possiedi più piante, tienile vicine così che l'umidità prodotta da ciascuna contribuisca a creare un "microclima" meno secco, e poi versa nella vaschetta sottovaso un po' d'acqua, che contribuisca ad aumentare l'umidità dell'ambiente.
  • Anche la luce è fondamentale per il benessere delle piante: posiziona le piante vicino a una finestra, possibilmente esposta a est, perché la luce del mattino è la migliore. Anche quelle esposte a sud vanno benissimo, soprattutto per le piante che richiedono una luce più intensa, ma attenzione a non esporle mai al sole diretto, che le riscalderebbe eccessivamente.

Infine il "nutrimento": la terra va bagnata solo quando è completamente asciutta, per evitare ristagni d’acqua. In primavera si può procedere con una leggera concimazione con prodotti specifici, per favorire la ripresa vegetativa e, casomai, effettuare il rinvaso con terra nuova, in un vaso leggermente più grande, ma solo se le radici hanno già occupato tutto lo spazio a loro disposizione nel vecchio vaso.

L'orto in terrazzo
Gardening tools and flowers in the garden

Coltivare un piccolo orto biologico sul balcone o sul terrazzo di casa può sembrare una bizzarria un poco snob, ma in realtà si tratta di una risposta, sempre più diffusa nelle nostre città, al desiderio di avere a disposizione alimenti sani e controllati. E poi, volete mettere la soddisfazione di portare in tavola della verdura che abbiamo visto crescere giorno dopo giorno con i nostri occhi?... Naturalmente con l’aiuto di Bicarbonato Solvay®.

Lo spazio necessario per riuscire a coltivare con successo tre o quattro varietà non deve essere poi molto: è sufficiente un balcone di piccole dimensioni, in grado di ospitare qualche vaso di diametro non eccessivo (30 cm vanno bene; più importante la profondità per dare vigore alle radici).

Le specie più adatte sono senza dubbio insalata, pomodori e melanzane, nonché erbe aromatiche assortite come rosmarino, salvia o timo, il cui aspetto ornamentale tra l'altro non è da sottovalutare. Ma con un pizzico di iniziativa si può osare di più, tentando con peperoni, zucchine, ravanelli, fragole e, perché no, con i limoni.

Per gli accorgimenti "colturali" c'è poco da dire: acqua sole e un riparo in caso di freddo e vento sono tutto ciò di cui le nostre piantine avranno bisogno.

Poco concime liquido ogni quindici giorni nella stagione della crescita aiuterà una produzione abbondante mentre, per quanto riguarda la protezione da muffe e malattie, se vogliamo ottenere ortaggi davvero "biologici", sarà meglio scordarsi gli antiparassitari chimici.

Gli attacchi più comuni sono portati da afidi e muffe: un ottimo rimedio naturale consiste nel vaporizzare ogni 20 giorni con uno spruzzatore una miscela di acqua (1 tazza), 1 cucchiaino (5g) di Bicarbonato Solvay® 3 cucchiai di olio d'oliva.

Prima di consumare i prodotti del nostro "orto" è naturalmente indispensabile lavarli con cura, soprattutto se il balcone si affaccia sulla strada ed è esposto al depositarsi delle polveri sottili.

Una soluzione di acqua e Bicarbonato Solvay® (1 cucchiaio di prodotto ogni litro d'acqua) aiuta a rimuovere molti più residui rispetto al semplice lavaggio con acqua: le verdure a foglia vanno immerse per almeno dieci minuti e poi risciacquate sotto l'acqua corrente. Per le altre verdure si può utilizzare una pasta (1 parte di acqua e 3 di Bicarbonato Solvay®) da sfregare direttamente sulla buccia prima di risciacquare.

Per praticità ed efficacia ancora maggiori, puoi provare anche il nuovo Bicarbonato Frutta & Verdura in microgranuli, studiato apposta proprio per il lavaggio di frutta e verdura.

Aspetti alimentari a parte, si può aggiungere che coltivare verdure e occuparsi della loro buona crescita, è una sorta di terapia alternativa, capace di migliorare il benessere generale della persona, sia dal punto di vista della salute che da quello psicologico.

Si chiama "ortoterapia" ed è nata in Gran Bretagna, dove ha trovato larga diffusione: l'attività di giardinaggio e la coltivazione di piante e ortaggi, aiuterebbero infatti a tenere sotto controllo l'ansia e lo stress, attraverso il rilassamento mentale e la stimolazione di vista e olfatto. Una specie di riposante passeggiata nel bosco, ma senza uscire di casa.