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Lava e pulisci tutti i pavimenti e le superfici della tua casa, senza paura di rovinarle, grazie alla delicatezza del bicarbonato di sodio. Scegli Bicarbonato Solvay®.
 

Come lavare i pavimenti
Beautiful young woman and her little daughter are sitting on the floor and smiling while cleaning their home

Le pulizie di casa ti occupano molte ore ogni settimana e sembrano non avere mai fine?

Con qualche piccolo accorgimento e i consigli di Bicarbonato Solvay® ti sarà più facile ottimizzare il tempo a disposizione, stancarti meno e allo stesso tempo ottenere risultati più soddisfacenti.

La cosa più importante è avere sempre una buona organizzazione; ad esempio un semplice planning può aiutarti molto in questo senso, ma non basta.

Un’altra regola fondamentale da seguire riguarda il metodo: ovvero, quando devi fare le pulizie falle meglio che puoi, così non sprechi tempo.

Ciò vale in particolare per quando è necessario lavare il pavimento: si tratta di uno dei lavori di casa più impegnativi e faticosi, perciò vale la pena dedicargli la massima cura, per non rischiare di doverlo fare troppo spesso.

Ciò significa in primo luogo adoperare i detergenti più idonei al tipo di superficie, per pulirla senza rovinarla, ma è anche importante utilizzare la tecnica giusta, per rendere il tuo impegno più efficiente possibile.

 

Quale materiale?

Parquet o gres, pietra o marmo, e persino resina… i pavimenti possono essere rivestiti da materiali molto diversi tra loro per caratteristiche e resistenza, e ognuno necessita di accorgimenti particolari nel lavaggio per evitare di danneggiarlo.

Naturalmente esistono detergenti specifici che devi utilizzare per ogni tipo di superficie, ma con il supporto speciale di Bicarbonato Solvay® potrai ottenere risultati ancora migliori.

Sciogliere due cucchiai di bicarbonato nell'acqua di lavaggio è infatti un “trucco” sempre validissimo per potenziare l’azione di pulizia sulle superfici lavabili, anche quelle più delicate.

E come fare per i segni lasciati dalle suole delle scarpe? Eliminarli è sempre difficile, ma non se usi Bicarbonato Solvay®: prova a sfregarli con un panno morbido inumidito e un pizzico di bicarbonato: spariranno magicamente, senza rischiare di graffiare la superficie.

 

La tecnica conta

Di certo il procedimento di lavaggio dei pavimenti non è un segreto, ma qualche semplice accorgimento in più può senz'altro esserti utile.

Innanzitutto prima del lavaggio va eliminato l’eccesso di sporco e polvere, e il modo migliore per farlo è usare l’aspirapolvere: più rapido ed efficace di qualunque scopa.

Poi si passa a preparare la soluzione di lavaggio. Il detergente va diluito in un secchio d’acqua calda rispettando la concentrazione riportata sul flacone: se esageri si potrebbe formare troppa schiuma e lasciare residui poi difficili da sciacquare.
Aggiungi 2 cucchiai di Bicarbonato Solvay® e a questo punto puoi passare al lavaggio vero e proprio.

Al posto del tradizionale straccio è ormai diffusissimo il cosiddetto “mocio”, più pratico da strizzare: per usarlo al meglio passalo su una piccola area alla volta, prima in un verso e poi nell'altro, e risciacqualo ogni volta che cambi area.
Infine, un passaggio spesso trascurato è l’asciugatura finale. Aprire le finestre per favorire l’evaporazione dell’acqua in teoria non basta: se hai tempo, meglio ripassare tutto con un panno asciutto, così da eliminare anche gli ultimi residui di polvere rimasta sul pavimento.

 

Il consiglio in più: attenzione alla schiena

Lavare i pavimenti è, come detto, faticoso. Per evitare sforzi che potrebbero causarti contratture o dolori, devi mantenere una postura ergonomicamente corretta. Per questo fai attenzione che il manico dell’aspirapolvere o del "mocio" sia abbastanza lungo per consentirti di lavorare con movimenti ad "affondo" in avanti, mantenendo la schiena dritta, sempre in allineamento con il collo.

Come pulire il marmo con Bicarbonato Solvay®
Beautiful young Afro American couple is cleaning kitchen

Bicarbonato Solvay® è il prodotto ideale per la pulizia dei materiali più delicati. Deterge e sgrassa in modo dolce, non corrode e non graffia; in più, essendo un prodotto a uso alimentare, non lascia residui nocivi ed è perfetto per le superfici della cucina che normalmente usi per la preparazione dei cibi. Caratteristiche fondamentali, soprattutto se hai un piano in marmo che devi pulire coniugando igiene e sicurezza alimentare alla tranquillità di non danneggiare il materiale.
Il marmo, infatti – ma lo stesso si può dire del granito o della pietra naturale – è un rivestimento molto bello e pregiato, ma difficile da pulire nel modo giusto. Si tratta di una roccia calcarea, a volte combinata con piccole quantità di altri minerali, che gli conferiscono le caratteristiche venature colorate. Relativamente tenero e poroso, si macchia e si graffia facilmente, inoltre le sostanze acide lo possono aggredire e opacizzare.
Ecco perché un prodotto alcalino e delicatamente abrasivo come BicarbonatoSolvay® ti permette di trattarlo frequentemente, eliminando sporco e macchie e mantenendolo perfettamente lucido.
Di seguito la “ricetta” per realizzare un ottimo detergente con ingredienti naturali che non rischiano di rovinare il tuo marmo.

Ingredienti:

  • 2 cucchiai di Bicarbonato Solvay®
  • 2 cucchiai di sapone di Marsiglia in scaglie
  • 2 litri acqua calda
  • 150 ml alcol

 

Aggiungi il bicarbonato e il sapone di Marsiglia in una bacinella con l’acqua calda e l’alcol, poi mescola bene fino a che gli ingredienti saranno tutti ben sciolti e amalgamati, poi usa un panno in microfibra, imbevuto di questa soluzione e ben strizzato, per passare il piano di marmo con movimenti circolari; alla fine asciuga bene.
Lo stesso metodo è molto efficace anche per i pavimenti, ma in questo caso la soluzione deve essere più diluita, con circa 3 litri di acqua.

Via le macchie
Una difficoltà in più è rappresentata dalle macchie di unto sulla superficie del marmo, particolarmente complicate da eliminare senza danni.
Ecco come puoi fare: prepara una miscela con mezzo litro di acqua calda, 4 cucchiai di detersivo per bucato in polvere, poi lascia raffreddare e aggiungi circa 30 ml di ammoniaca. Usa una spugna morbida per passare bene la soluzione sulla macchia, lascia agire qualche minuto, poi risciacqua e asciuga.

Da fare e da non fare

  • Pulisci il marmo con frequenza.
  • Asciuga subito le gocce cadute, soprattutto di liquidi acidi come aceto o succo di limone e arancia.
  • Anche vino, caffè, e altre bevande o alimenti fortemente coloranti (tè, curry, verdure a foglia, ecc.) devono essere rimossi appena rovesciati.
  • Non usare mai prodotti anticalcare sul marmo per non rovinarlo irrimediabilmente.
  • Per la stessa ragione non vanno impiegati detergenti abrasivi per la sua pulizia, e nemmeno la candeggina, che lo opacizzerebbe.

Asciuga sempre bene la superficie al termine della pulizia con un panno morbido.

Vetri da ammirare

La pulizia dei vetri è tra le attività domestiche più faticose e impegnative, anche dal punto di vista dei risultati, spesso insoddisfacenti. Ma hai mai provato a fare a meno dei soliti prodotti e ricorrere invece alla versatilità di Bicarbonato Solvay®?

Soprattutto se un poco trascurati, vetri e finestre tendono ad accumulare sporco e grasso: particolarmente in città, polvere e acqua piovana costituiscono un mix micidiale, molto difficile da eliminare senza lasciare aloni e... senza graffiare il vetro.

Il rimedio è però semplicissimo, efficace ed economico. 

Riempi un secchio con un paio di litri di acqua calda, aggiungi 4 cucchiai di Bicarbonato Solvay e 4 di aceto bianco, poi mescola bene. Riempi con la soluzione un normale spruzzino da giardinaggio e nebulizza su tutta la superficie del vetro da pulire.

Lascia agire per circa un minuto, poi passa un panno morbido con movimenti circolari e vedrai come verrà via facilmente lo sporco grazie all’azione delicatamente abrasiva dei cristalli di Bicarbonato Solvay®!

Infine, a vetro asciutto, passa di nuovo un panno pulito per eliminare eventuali aloni residui: ti sembrerà di non avere mai avuto vetri così brillanti e... trasparenti.

Questo metodo, con l’aiuto di una spazzola, è particolarmente efficace anche per i vetri smerigliati, di solito ancora più difficili da pulire.

Sempre a proposito di vetri, che ne diresti di tornare a guardare senza sforzi dentro il tuo forno? Puoi farlo facilmente utilizzando soltanto un prodotto a uso alimentare come Bicarbonato Solvay®. Il massimo per la tua sicurezza in cucina.

Cospargi una spugnetta bagnata con abbondante Bicarbonato Solvay® e sfrega energicamente la parete interna dello sportello, ingiallita e incrostata di grasso. Per il miglior risultato puoi ripetere l’operazione, poi sciacqua e asciuga con un panno.

L’effetto finale ti farà letteralmente sgranare gli occhi!

La pulizia delle superfici lavabili
Augeo - Oven cleaning - Surface Care

Il Bicarbonato Solvay® è utile per rimuovere efficacemente macchie o segni dalle superfici lavabili, grazie all’azione delicatamente abrasiva dei suoi cristalli. Ecco come procedere:

  • rimuovi macchie e segni (di matita, grasso, ecc.) da piastrelle e superfici lavabili passando, con l'aiuto di una spugna umida, un impasto di acqua e Bicarbonato Solvay® (1 parte d'acqua, 3 parti di polvere); quindi risciacqua e asciuga.
  • pulisci gli infissi delle finestre, cospargendo una spugna umida con del Bicarbonato Solvay®, poi sfregala energicamente su tutte la superfici. Quindi sciacqua e asciuga con cura, per evitare la formazione di aloni.

 

I cristalli del Bicarbonato Solvay® sono sufficientemente resistenti per eliminare i residui ma non abbastanza per graffiare le superfici lavabili perché, essendo completamente solubili, si dissolvono prima di danneggiarle; e non lasciano residui: ecco perché è il Bicarbonato Solvay® è amico dell'ambiente!

 

Il consiglio:

per rimuovere macchie e segni dalle superfici lavabili senza graffiarle forma un impasto con 3 parti di Bicarbonato Solvay® e 1 d'acqua e sfregalo sulle macchie con l’aiuto di una spugna umida.

 

La confezione ideale da tenere a portata di mano:

  • Bicarbonato Solvay® da 1 kg adatta ai forti consumi,
  • Bicarbonato Solvay® nella confezione in plastica da 750 g adatta agli ambienti umidi, come il bagno.
Parquet o gres. Cosa scegli?
Baby walking on clean floor

Al momento di ristrutturare casa il dubbio sorge sempre inesorabile: parquet o gres?

Si tratta dei due rivestimenti senza dubbio più diffusi, e a volte può risultare difficile decidere quale sia meglio per le tue esigenze in base a criteri che non siano esclusivamente estetici.

Il pavimento giusto gioca un ruolo fondamentale nell’armonia dell’ambiente: scegliendo bene sarai in grado di dare un volto nuovo a casa tua, ma non devi dimenticare lapraticità…

Ognuno dei due materiali ha infatti i suoi pro e contro da questo lato; ecco allora qualche spunto su cui riflettere per non sbagliare.

 

Parquet: pulizia e manutenzione

Decisamente non è una questione da sottovalutare. Il parquet è una superficie delicata e che necessita di cure e attenzioni per essere mantenuto pulito e in buono stato, perciò se in casa hai animali domestici o bambini piccoli forse non è particolarmente adatto. Questo aspetto va considerato ma comunque non drammatizzato, anche perché con Bicarbonato Solvay® tutto sarà più semplice.

Uno dei problemi dei pavimenti in legno sono ad esempio i segni lasciati dalle suole delle scarpe, ma sfregandoli delicatamente con un panno morbido inumidito, insieme a un pizzico di Bicarbonato Solvay®, si eliminano facilmente e senza danneggiare la superficie.

Per la pulizia quotidiana sono da evitare i detergenti aggressivi e le sostanze acide o schiumose, privilegiando i prodotti neutri specifici diluiti in acqua tiepida. Sciogliendo due cucchiai di Bicarbonato Solvay® nell’acqua di lavaggio si otterranno risultati ancora migliori. Meglio inoltre utilizzare panni in microfibra ben strizzati e non versare l’acqua direttamente sul pavimento.
Altri consigli utili da tenere presente:

  • il legno tende a cambiare colore con la luce, perciò non va tenuto coperto a lungo con stuoie o tappeti, per non ritrovarsi poi con un riquadro di pavimento molto più scuro del resto.
  • Per evitare spaccature o rigonfiamenti bisogna mantenere nella stanza una temperatura non superiore ai 20/21° e un’umidità intorno al 50/60%.
  • Per evitare i graffi meglio non camminarci sopra con le scarpe che si utilizzano all’esterno.
  • Per la stessa ragione utilizzare feltrini sotto le gambe delle sedie.

 

Gres: resistenza e durata
Il gres porcellanato è una ceramica a pasta dura e non porosa, cotta ad altissime temperature eper questo molto resistente a graffi, abrasioni, macchie, ecc., ma più sensibile alle scheggiature dovute a cadute accidentali di oggetti spigolosi o appuntiti.

Pur non avendo lo “charme” del parquet, negli ultimi anni si è diffuso comunque molto rapidamente grazie alle sue caratteristiche di praticità, soprattutto nella pulizia.

Se poi ti piace l’aspetto del parquet ma vorresti la robustezza del gres, oggi non c’è problema: le finiture di questo materiale sono tantissime, e quelle “effetto legno” sono così realistiche da essere facilmente confuse con l’originale.

Particolarmente adatto per ambienti “vissuti”, il gres è facile da pulire, ma anche in questo casoBicarbonato Solvay® può agevolare ulteriormente il lavoro. La soluzione di acqua calda e detergente, con l’aggiunta di due cucchiai di Bicarbonato Solvay® è sempre validissima per pulire e sgrassare a fondo le superfici lavabili, ma il trucco in più consiste nel passare le fughe con un vecchio spazzolino da denti cosparso di bicarbonato: eliminerai facilmente i residui di sporco che si sono annidati nelle fessure.

Ultimo punto a favore del gres: è un materiale ecologico con una produzione a basso impatto ambientale e il riutilizzo degli scarti produttivi.

I tappeti sono di moda?
The child with the dog lying on the mat at home

Impiegati da migliaia di anni per mantenere le abitazioni più calde e confortevoli, ma anche per renderle più eleganti e raffinate, i tappeti sono ancora oggi complementi d’arredo capaci di rendere la nostra casa più accogliente, regalandole un tocco di fascino e ricercatezza.

E se pensi che non siano più di moda, sei fuori strada: il trend degli ultimi anni li ha riportati ad essere protagonisti dell’arredamento; oggetti di design che trasformano ogni ambiente in uno spazio “senza tempo”, ricco di stile e personalità.

 

Dilemma pulizia

Grandi o piccoli, antichi o moderni, a pelo lungo o corto, tutti i tappeti hanno in comune un identico dilemma. Come pulirli regolarmente senza rovinarli?

Non si può certo mandarli in lavanderia tutte le settimane, perciò è necessario provvedere con il fai da te, per una pulizia periodica che li mantenga freschi e con i colori vivaci.

Bicarbonato Solvay® è quello che ci vuole: l’aiuto ideale contro i depositi acidi, causati da polvere e sporco, che “spengono” i tessuti, ma anche per neutralizzaregli odori sgradevoli e persistenti assorbiti dal tessuto, come quelli di fumo e cucina, o se abbiamo in casa animali domestici.

Il procedimento è semplicissimo: cospargi abbondante Bicarbonato Solvay® sul tappeto in modo uniforme, poi lascialo agire anche per tutta la notte e infine rimuovilo con l’aspirapolvere. Odori neutralizzati e colori di nuovo brillanti. Più facile di così…

In presenza di macchie, invece, puoi lavare con acqua e sapone la parte interessata , poi coprirla con uno strato di Bicarbonato Solvay®, lasciandolo agire circa mezz’ora prima di aspirarlo.

 

Le tendenze Home&Living

Di tappeti ne esistono davvero tanti tipi e se quelli antichi di tipo persiano, pur molto belli ed eleganti, possono magari risultare troppo impegnativi per una casa “vissuta”, tra quelli moderni di design c’è solo l’imbarazzo della scelta per arredare e decorare ogni ambiente.
Ma tu sei sicura che quello che hai scelto sia di tendenza? Ecco qualche consiglio “giusto” per non sbagliare.

 

Basta che sia maxi

Tessuto e forma vengono dopo. Prima di tutto il tappeto deve essere grande, anzi grandissimo. La sua dimensione generosa è la tendenza principale da seguire: per essere in linea con la moda deve coprire quasi tutto il pavimento, indipendentemente dallo spazio a disposizione.

 

W la geometria
Le fantasia geometriche, soprattutto in soggiorno e in camera da letto, sono un altro must.
Tessuti di cotone a rombi o scacchi, in colori pastello o anche bianchi e neri, fanno molto Nord-Europa style, e “muovono” l’ambiente con rigore e sobrietà.

 

Perché non rotondo?

Il tappeto non deve per forza essere rettangolare. Anzi… la forma rotonda è una soluzione ideale per “giocare” con gli angoli, delimitando uno spazio, magari con l’aiuto di una poltrona e una lampada.

 

A pelo lungo
Il morbido effetto pelliccia dei tappeti “shaggy” è molto piacevole in ogni stagione, e non solo d’inverno. Ispirati agli anni ’70 si adattano a qualunque stile di arredamento, ma sono da preferire i colori neutri sulle tonalità del bianco e del grigio. Ideali soprattutto per gli ambienti “no-shoes” come camere e camerette.

Rinfrescare tessuti e tappeti
Samples of carpet

Sei un'appassionata di arredamento etnico e il tuo appartamento è pieno di stoffe colorate, puff e tappeti? Oppure, ti piace camminare a piedi nudi sulla moquette?

Benissimo, però ricordati che su tutti i tessuti della casa, comprese poltrone e divani, si accumulano facilmente polvere e odori sgradevoli, soprattutto se hai la cattiva abitudine di fumare in casa.
Grazie alle sue proprietà, Bicarbonato Solvay® ti aiuta a neutralizzare gli odori, senza contare che è efficace anche nel prevenire la diffusione degli acari della polvere, potenziale fonte di allergie.

 

Come fare

Cospargi divani, poltrone, tappeti o moquette con uno strato uniforme di prodotto, lascia agire per almeno 15-30 minuti (ma anche fino a 24 ore) e poi aspira con l'aspirapolvere.

Questo è anche un ottimo sistema per ravvivare i colori dei tessuti che non vanno in lavatrice!

Bicarbonato Solvay® è particolarmente efficace per questo utilizzo perché con la sua azione antiacida è in grado di neutralizzare gli effetti negativi dei depositi acidi che si accumulano sulle fibre dei tessuti spegnendone la vivacità.

Per eliminare invece le macchie, dopo aver lava normalmente i tessuti interessati, cospargi l’area da trattare con uno strato di Bicarbonato Solvay®, poi lascia agire mezz’ora prima di aspirare.

Il bicarbonato Solvay: un valido aiuto per combattere l’acaro della polvere

Gli Acari della polvere sono la principale causa di allergie domestiche. Questi piccoli parassiti, dalle dimensioni microscopiche, si nutrono essenzialmente di scaglie che si staccano normalmente dalla pelle umana perciò si annidano nei luoghi della casa dove è più facile trovare questo tipo di cibo, come tappeti, moquette, poltrone, materassi e cuscini.

Recenti studi condotti da Solvay dimostrano che il bicarbonato di sodio è utile per contrastare l’acaro della polvere, infatti i cristalli di questo composto naturale hanno un’azione inibente sullo sviluppo dei parassiti.

Ad esempio è stato visto che spargendo una modesta quantità (20g/m2) di bicarbonato su una moquetteo su un tappeto, si ottiene una riduzione degli acari del 79% in 1 ora e del 100% in 2 ore. È sufficiente passare poi l’aspirapolvere per eliminare il prodotto: gli eventuali cristalli rimasti nelle fibre del tessuto serviranno a contrastare lo sviluppo degli acari fino alla successiva pulizia. Aumentando le dosi di bicarbonato, si arriva ai medesimi risultati, ma in tempi ancora più brevi (fig. 1). Inoltre, è stato provato che il bicarbonato non si limita ad abbassare il numero degli acari, ma ne riduce considerevolmente anche le uova.

Effecto del Bicarbonato di sodio Solvay sull'acaro della poivere

 

Il bicarbonato agisce anche sciolto in acqua: infatti, basta immergere un tessuto in una soluzione di acqua e bicarbonato e, una volta asciutto, mostrerà un abbassamento nella proliferazione degli acari fino all’84% (fig. 2). Questo avviene perché la ricristallizzazione del bicarbonato sul tessuto ostacola lo sviluppo di nuovi acari.

Effecto preventivo di riduzione dello svilloppo dell'acaro della poivere

 

L’eccessiva umidità di alcune zone della nostra casa sono terreno fertile per lo sviluppo delle muffe, causa di molte allergie. Queste muffe potrebbero creare rapporti di simbiosi con alcuni tipi di acaro e innescare più facilmente fenomeni allergici.

Anche in questo caso il bicarbonato può essere l’arma vincente per ridurre la presenza della muffa nelle nostre case. Studi condotti da Solvay nel 2004 in collaborazione con l’Università di Brest in Francia, permettono di vedere meglio come il bicarbonato agisce su alcuni ceppi di muffa appartenenti al genere Aspergillus

Crescita di Aspergillus ochraceus senza e in presencenza di Bicarbonato di Sodio Solvay

 

Queste scoperte, associate al fatto che il bicarbonato è un prodotto innocuo sia per l’uomo che per gli animali domestici e assolutamente ecocompatibile, ci fanno capire l’enorme valore di questa sostanza nel campo dell’igiene domestica quotidiana.

 

Il consiglio:

spargere 3 cucchiai (60 g)di Bicarbonato Solvay® su ogni metro quadro dellasuperficie da trattare, lasciare agire 2 ore e poi passare l’aspirapolvere.