Forno

Il bicarbonato di sodio è perfetto per pulire il forno, grazie alla sua azione sgrassante che permette di eliminare i residui facilmente. Affidati a Solvay®.
 

Trend cucina: il forno a vapore
vegetables and steam oven

Solo moda o reali vantaggi di utilizzo? Qualunque sia la risposta, il dato oggettivo è che ultimamente i forni a vapore stanno conoscendo un piccolo “boom”, e chi ne possiede uno giura che non tornerebbe più indietro.

Ma come funzionano questi particolari modelli, e qual è il segreto del loro successo?

 

1 - Facilità di pulizia

Si tratta di un aspetto che sta molto a cuore a Bicarbonato Solvay®, e bisogna dire che è uno dei punti di forza anche dei forni a vapore.
Con questo tipo di cottura, infatti, i residui di cibo non si seccano e non creano incrostazioni sulle pareti, agevolando la pulizia del forno.

Per rendere tutto più semplice, al termine di ogni utilizzo, a forno ancora tiepido, puoi passare su tutta la superficie interna una spugnetta umida cosparsa di Bicarbonato Solvay® e poi risciacquare. Non resterà traccia di grasso, ed eviterai anche la formazione dei cattivi odori.

 

2 - Cottura sana

La qualità delle materie prime è fondamentale per realizzare piatti sani e gustosi, ma il loro trattamento, ovvero il modo di cucinarle, lo è altrettanto per la salute e il benessere dell’organismo.

La cucina a vapore è un metodo molto antico, utilizzato da sempre nella cucina orientale, ma che si è rapidamente diffuso anche nei Paesi occidentali, grazie alle sue proprietà dietetiche e nutrizionali. In particolare, il vapore consente di mantenere inalterate tutte le caratteristiche degli alimenti, e in più è possibile ridurre l’utilizzo dei grassi in cottura, gustando i cibi in totale genuinità.

 

3 - Versatilità

A parte i piatti di verdura, pesce, ecc. cucinati completamente al vapore, la possibilità di combinare vari metodi di cottura, presente in quasi tutti i modelli più recenti, offre un ventaglio di soluzioni perfette anche per le ricette tradizionalmente più difficili, garantendo risultati “professionali”.

Ad esempio,è possibile far lievitare la pasta direttamente all’interno del forno con la giusta percentuale di umidità, sfornando pizze e focacce fragranti e leggere.

Anche arrosti e altre carni resteranno succose e morbide all’interno, ma con una bella “crosticina” dorata esterna, grazie alla combinazione di aria calda e vapore.

Infine, anche budini, crème caramel, ecc. vengono benissimo, in quanto con appositi programmi mantenendo facilmente la temperatura e l’umidità ideali per la riuscita di questi dolci.

 

Come funziona?
I forni a vapore casalinghi sono normalmente dotati di un serbatoio per l’acqua, collegato a una piccola caldaia che genera il vapore durante la cottura, garantendo sempre la giusta idratazione agli alimenti, che cuoceranno così senza asciugarsi troppo.

tempi di cottura saranno inoltre inferiori perché il vapore raggiunge più facilmente l’interno dei cibi. Quasi tutti i modelli consentono di regolare la quantità di vapore erogata e di effettuare cotture combinate termoventilazione + vapore.

Infine, con la diffusioneuniforme del vapore all’interno del vano cottura, è possibile cucinare quantità maggiori di cibo, disposte anche su più livelli.

 

Il consiglio in più

Cucinare le verdure nel forno a vapore è un modo semplice per preservarne le sostanze nutritive, il gusto e anche il colore e la consistenza.

Per cuocerle devi utilizzare l’apposita teglia forata che favorisce la circolazione del vapore evitando il ristagno dell’acqua, ma prima devi lavarle perfettamente.

Ecco come devi fare. Inumidisci la verdura, poi massaggiala delicatamente con i microgranuli; mettila a bagno in una bacinella d’acqua con sciolto 1 cucchiaio di Bicarbonato Solvay® Frutta & Verdura per ogni litro e dopo 10 minuti risciacqua bene con acqua corrente. Taglia tutto a pezzi regolari non troppo grandi e inforna per circa 15/20 minuti.

Il forno che fa per te
Wow

I progressi tecnologici degli ultimi anni hanno reso ormai praticamente obsoleti i tradizionali forni a gas, a tutto vantaggio dei modelli elettrici, ormai sempre più affidabili ed economici. L’unica cosa rimasta inalterata è l’importanza di una corretta pulizia periodica, per eliminare incrostazioni e residui che possono diventare un elemento di contaminazione dei cibi cucinati.

Qui il consiglio di Bicarbonato Solvay® è “tassativo”: indipendentemente da modello o completezza di funzioni, la cosa fondamentale per l’efficienza e la sicurezza del tuo forno è mantenerlo sempre perfettamente pulito ad ogni utilizzo, cercando però di evitare prodotti che possano a loro volta lasciare residui nocivi.

Con un pizzico di costanza e… di Bicarbonato Solvay® riuscirai a evitare il formarsi di incrostazioni prima che diventino impossibili da eliminare, ma soprattutto utilizzando un prodotto a uso alimentare. Un bel vantaggio. 

Quando il forno è ancora caldo la pulizia è più semplice, così per rendere tutto più agevole puoi seguire questo procedimento: 

  • appena tolto il cibo preparato, inserisci subito una bacinella di acqua e limone e lasciala qualche minuto a forno acceso affinché il vapore ammorbidisca i residui, regalando anche un buon profumo, poi spegni e lascia intiepidire.
  • Poi cospargi Bicarbonato Solvay® su una spugnetta umida, passa bene le pareti e i ripiani del forno e risciacqua.
  • Per conservare il forno al riparo dai cattivi odori tra un utilizzo e l’altro, lascia all’interno una scatola aperta o una ciotola piena di Bicarbonato Solvay®.

 

Guida all’acquisto 

Pulizia a parte, quando arriva il momento di sostituire il vecchio forno devi avere le idee chiare su quello che ti serve veramente, per evitare di spendere cifre elevate per funzioni che poi non userai mai. Oltre alla scelta del modello, anche il punto dove posizionarlo è molto importante ai fini della massima efficienza. Vediamo allora qualche spunto da tenere presente.

 

Quale forno?

I forni elettrici oggi in commercio rientrano sostanzialmente in una delle seguenti tipologie: 

  • statici, o a “convezione”;   
  • multifunzione;
  • termoventilati;
  • combinati.

Tra i forni multifunzione vi sono di solito i modelli più avanzati tecnologicamente: dotati ormai tutti di una ventola che fa circolare l’aria calda, garantiscono una cottura uniforme per ogni alimento; in alcune versioni è persino possibile cuocere a vapore. 

termoventilati sono anche dotati di una resistenza circolare che permette la cottura contemporanea su ripiani diversi, mentre nei combinati è possibile accoppiare alla cottura tradizionale quella a microonde.

I forni più recenti sono in grado anche di memorizzare le diverse fasi di cottura delle pietanze, e possono persino essere controllati da remoto con uno smartphone. 

Dove metterlo? Nelle cucine di oggi il forno è diventato un elemento d’arredo, ma resta pur sempre prima di tutto uno strumento essenziale dell’attività “culinaria”, perciò prima di decidere dove posizionarlo è sempre meglio fare qualche riflessione.

La posizione a colonna, a circa 150 cm da terra, è forse la più funzionale perché “libera” spazio sotto le piastre e inoltre non obbliga a piegarsi per controllare la cottura o estrarre le teglie, ma attenzione all’aerazione e all’isolamento termico del mobile che lo ospita, onde evitare danni agli armadietti soprastanti o al loro contenuto. Fondamentale inoltre la vicinanza di un piano d’appoggio, ma anche… la lontananza dal frigorifero. 

 

I consumi

Al momento dell’acquisto, il prezzo non è l’unica cosa a cui pensare: meglio prevedere anche quanto si spenderà in consumo energetico nel corso degli anni.

Ormai tutti i forni in commercio sono di classe A, ovvero con un consumo medio di circa 0,80 kW all’ora, ma per specifiche più dettagliate è meglio far riferimento all’energy label apposta per legge su ogni modello, così da scegliere quello con la migliore efficienza energetica e più adatto alle nostre esigenze: da tenere presente che spesso il forno viene utilizzato contemporaneamente ad altri apparecchi elettrici, andando a sovraccaricare la rete domestica.

Pulizia e sicurezza in forno

razie alla sua azione delicatamente abrasiva, e alla sua forza anti-odore, il Bicarbonato Solvay® è un ottimo alleato per la pulizia regolare di forno e microonde i nostri preziosii elettrodomestici che vengono quotidianamente a contatto con cibi spesso ricchi di condimenti e di "sapore": E' facile, quindi, che questi lascino odori residui dopo la cottura, oltre ad eventuali incrostazioni che, se non rimosse immediatamente, possono diventare difficili da eliminare al successivo intervento di pulizia. 

 

Come procedere?

  • per detergere e neutraizzare gli odori: un'ottima abitudine è utilizzare il Bicarbonato Solvay® dopo ogni uso, sotto forma di soluzione (2 cucchiai - 50g di Bicarbonato Solvay® in 1/2 litro di acqua);
  • per eliminare tenaci tracce di cibo: forma un impasto (tre parti di Bicarbonato Solvay® e una d'acqua ) da sfregare sulle superfici interne, sulle pareti e sulle griglie (queste ultime puoi anche metterle a bagno nella soluzione di acqua e Bicarbonato Solvay®) con l'aiuto di una spugnetta.

 

Quindi risciacqua e asciuga.

In questo modo terrai alla larga anche i cattivi odori: una delle proprietà del Bicarbonato Solvay è proprio la capacità di legarsi con le molecole responsabili dei cattivi odori e di neutralizzarle.  

Non dimenticare poi, che l'utilizzo di prodotti troppo "aggressivi" e profumati per la pulizia di forno e microonde rischia di "alterare" il sapore dei cibi che andrai a cucinare! Il Bicarbonato Solvay®, invece, è un prodotto atossico, di origine minerale e "ad uso alimentare" (lo puoi usare anche per la preparazione di molti piatti), e completamente inodore; e in più, una volta sciolto nell'acqua, non lascia residui nell'ambiente: è quindi perfettamente sicuro! 

 

Una soluzione ancora più pratica per la pulizia di forno e microonde? Prova il nuovo Bicarbonato Frutta&Verdurapurissimo Bicarbonato Solvay® in microgranuli, più solubile eancora più efficace nel rimuovere lo sporco senza graffiare.

 

Il consiglio:

2 cucchiai (50g) di Bicarbonato Solvay® sciolti in ½ l d'acqua, oppure un impasto composto da tre parti di Bicarbonato Solvay® e una d'acqua su una spugnetta.

 

La confezione ideale da tenere a portata di mano:

  • Bicarbonato Frutta&Verdura, direttamente sul lavello di casa, ideale per la pulizia delle superfici della cucina, in quanto più solubile e pratico da usare. 
  • Bicarbonato Solvay® 1kg, la adatta ai forti consumi.