Cucina creativa

Dai spazio alla fantasia e alla creatività in cucina: grazie a Bicarbonato Solvay® puoi realizzare i piatti e le ricette più originali.

Il vino giusto per ogni piatto: le regole per non sbagliare
Italian antipasti wine snacks set

Pensi ancora che con il pesce sia obbligatorio servire agli ospiti il vino bianco e con la carne invece il rosso? Forse è il momento di rivedere le tue convinzioni, perché oggi non esistono più certezze assolute in tema di abbinamento vino-cibi.

Le regole del gioco sono indubbiamente cambiate, e lo spazio per sperimentare e trasgredire è sempre più ampio, ma è anche vero che rispettando alcuni criteri di base, cercando di creare una buona armonia tra il gusto e gli aromi del cibo e quelli del vino, non rischi di commettere errori disastrosi.

Ecco allora le regole classiche di Bicarbonato Solvay® per trasformarti in sommelier professionista e fare sempre un “figurone” con i tuoi ospiti.

 

Il bicchiere: a ciascuno il suo

Prima di tutto non trascurare l’importanza del bicchiere: ogni vino per essere valorizzato al meglio vuole il calice giusto, e mi raccomando che sia sempre perfettamente pulito e brillante!

A questo scopo affidati con tranquillità a Bicarbonato Solvay®: per eliminare ogni alone o traccia di calcare dalla superficie del vetro, riempi i bicchieri con acqua tiepida e aggiungi 1 cucchiaio di Bicarbonato Solvay® in ciascuno, poi passali delicatamente con una spugnetta, risciacquali e asciugali bene… torneranno splendenti come non li hai mai visti.

Ma come scegliere il bicchiere giusto per i diversi tipi di vino?

In generale il bicchiere ideale è quello che valorizza lecaratteristiche del vino e permette di apprezzarne al meglio aroma, gusto e anche colore.

Anche qui lo spazio per la creatività non manca, ma per non sbagliare puoi sempre attenerti ad alcuni punti fermi:

  • Vini frizzanti Per gustarli al meglio ci vuole un calice alto e stretto, la cosiddetta flûte, che impedisca all’anidride carbonica contenuta nel vino di svanire troppo presto.
  • Vini bianchi Il bicchiere “standard” da bianco è a forma di tulipano, non eccessivamente voluminoso e con un restringimento verso l’alto, per facilitare la rotazione del vino all’interno del calice.
  • Vini rossi Il classico bicchiere da rosso è di forma simile a quello per il bianco, ma più alto e più largo, perché il maggior volume aiuta a enfatizzare l’aroma del vino.
  • Vini rossi pregiati Il bicchiere da rossi importanti è detto “baloon”, molto grande e di forma semisferica, per intensificare la percezione del bouquet e del colore del vino.

N.B. Ricordati che, per una degustazione ottimale, il bicchiere deve essere di vetro o cristallo non colorato e va riempito fino a 1/3 della sua capienza, circa 125 ml.

 

Equilibrio

I cibi semplici e delicati vogliono vini con un aroma leggero, mentre per i piatti più ricchi sono adatti i vini complessi e strutturati.

La regola generale è che cibo e vino si devono sposare senza coprirsi a vicenda, creando un’unione armonica che ne esalti reciprocamente il gusto.

Contrasto

Devi cercare di creare contrapposizione tra alcune caratteristiche del piatto e del vino che lo accompagna. Ad esempio: con i cibi grassi sono consigliati vini di acidità più elevata. Viceversa i cibi leggermente acidi, salati o con retrogusto amaro, si sposano perfettamente con un vino più morbido e di buona gradazione alcolica.

Unica deroga: con i dolci va gustato un vino dolce.

Gradualità

Affinché il gusto e l’aroma di cibo e vino creino un percorso armonico nel corso del pasto, di solito si comincia con vini bianchi freschi e secchi, per proseguire in crescendo con rossi più decisi e con una gradazione più elevata, fino a terminare con vini dolci e liquorosi.

"Healthy" cocktail per l’aperitivo
raspberries juice

Il rito dell’aperitivo tra amici non tramonta mai e, pur di non rinunciarvi, recentemente ne abbiamo più o meno tutti sperimentato persino la versione virtuale in videochiamata…

Aspetto sociale a parte, il protagonista indiscusso di questo piccolo-grande evento resta comunque sempre lui: il cocktail, o il “drink” come lo chiamano gli americani.

Hard o soft, short o long, classico o di tendenza, devi essere in grado di giostrarti tra un’infinità di preparazioni e varianti, per soddisfare tutte le richieste dei tuoi ospiti e dimostrarti abile come un “bartender” professionista.

 

Purtroppo la stragrande maggioranza delle preparazioni prevede l’utilizzo di un alcolico come ingrediente principale. Rum, gin, vodka, ecc. sono alla base di tutte le ricette più in voga, ma sappiamo bene che, oltre a far male alla salute in generale, l’alcol può diventare anche un grande nemico della linea, soprattutto se mischiato allo zucchero, spesso presente nei cocktail.

Allora ecco il consiglio di Bicarbonato Solvay®: la prossima volta non perdere l’occasione di preparare degli squisiti e coloratissimi “healthy” cocktail a base di frutta fresca, alcol-free e senza zucchero. Piaceranno a tutti, bambini compresi, con il vantaggio che sono salutari, se ne possono bere a volontà, e in più sono di gran moda…

Puoi attenerti alle ricette “classiche” o inventarne di nuove, ma vedrai che in ogni caso il successo sarà garantito.

 

Primo: la frutta

La serata aperitivo è organizzata? Bene, a questo punto hai bisogno solo di due cose: frutta fresca a piacimento e Bicarbonato Solvay® Frutta&Verdura per lavarla perfettamente.

Per utilizzarla nelle tue preparazioni devi infatti essere certa di eliminare ogni residuo e impurità, così da servire agli ospiti dei cocktail veramente al top.

Non accontentarti della sola acqua: per un lavaggio ottimale ci vuole Bicarbonato Solvay® Frutta&Verdura, non a caso studiato apposta proprio per il lavaggio di frutta e verdura.

È sempre purissimo bicarbonato, pratico ed efficace, grazie alla sua formula in microgranuli. Inoltre è così delicato che non rischi di danneggiare nemmeno la frutta più morbida.
Ecco come devi fare: inumidisci la frutta che pensi di utilizzare nei tuoi cocktail, poi massaggiala delicatamente per qualche secondo con i microgranuli di bicarbonato. Mettila a bagno per 10 minuti in una bacinella d’acqua con sciolto 1 cucchiaio di Bicarbonato Solvay® Frutta&Verdura per ogni litro, e al termine risciacqua tutto con acqua corrente.
 

I cocktail da provare

Come accennato sopra, hai ampio spazio per usare la fantasia e abbinare la frutta in base alla disponibilità della stagione, ai tuoi gusti e alla creatività del momento, ma ecco un paio di semplici proposte da provare e da “reinventare” in mille altre versioni.

 

Bellini “mocktail”

Non sappiamo se all’Harry’s Bar di Venezia, dove è nato uno dei long drink più famosi al mondo, se ne avranno a male, ma ti suggeriamo di provare a realizzare il Bellini in versione analcolica, con acqua gassata al posto del prosecco. Fresco e leggero, non ha niente da invidiare all’originale, ma l’importante è utilizzare frutta fresca matura, di ottima qualità e naturalmente ben lavata.

Ingredienti per 4/5 bicchieri:

  • 5 pesche bianche mature
  • 10 lamponi
  • Succo di limone
  • 1 litro di acqua gassata

 

Il procedimento è semplice. Comincia con il mettere i bicchieri, possibilmente dei flute, nel congelatore: al momento di servire dovranno essere ben ghiacciati.

Poi lava pesche e lamponi con Bicarbonato Solvay® Frutta&Verdura come descritto sopra. Snocciola le pesche, tagliale a pezzi, schiacciale in uno schiacciapatate fino a ridurle in purea e aggiungi il succo di 1/2 limone per evitare che anneriscano. Filtra tutto con un colino direttamente nei bicchieri al momento di servire, poi aggiungi un cucchiaino di succo di lamponi, riempi con l’acqua gassata, mescola bene e guarnisci con una fettina di pesca.

Se l’aggiunta di una bevanda zuccherata non rappresenta un problema, puoi dare un tocco in più al tuo Bellini sostituendo l’acqua gassata con acqua tonica.

 

Frutti di bosco e ginger

Un “berry cocktail” che puoi realizzare, con i lamponi ma anche con altri frutti di bosco come mirtilli, fragoline o ribes, tutti ben lavati con Bicarbonato Solvay® Frutta&Verdura: puoi anche mischiare diverse varietà e il risultato sarà un’esplosione glamour di colore e gusto.

 

Ingredienti per 4/5 bicchieri:

  • 500 g di lamponi o altri frutti di bosco
  • 25 g di zenzero
  • 1 limone
  • 1 cucchiaino di miele
  • 1 litro di acqua gassata
  • Menta
  • Ghiaccio

 

Lava accuratamente i frutti di bosco con Bicarbonato Solvay® Frutta&Verdura, poi frullali nel mixer con il succo del limone, il miele e lo zenzero a piccoli pezzi.

Filtra la crema ricavata in un colino direttamente nei bicchieri (perfetti dei thumbler alti) aggiungi ghiaccio a piacere e acqua gassata, mescola bene e servi subito guarnendo con foglioline di menta, semprelavate con Bicarbonato Solvay® Frutta&Verdura.

K-Food: la cucina coreana che fa bene
korean food

Benessere a tavola, con tante verdure e preparazioni particolari che rendono i piatti gustosi e soprattutto salutari. Ecco il segreto del successo del K-food, la cucina tradizionale coreana a base di salse piccanti, verdure fresche e fermentate, che sta spopolando anche in Italia.

Perché non provi anche tu a realizzare in casa una ricetta K-food che stupirà tutti?
Bicarbonato Solvay® Frutta & Verdura, un professionista in campo di preparazioni vegetariane, ti svela tutti i segreti di una cucina sana e davvero originale.

 

Una tradizione millenaria

La storia della cucina coreana comincia ben 5.000 anni fa, basata sin da allora sulla sostenibilità del legame tra uomo e natura e sull'equilibrio tra colori e gusto.

I piatti tradizionali sono particolarmente salutari grazie all'antichissima tecnica della cottura lenta e della fermentazione, con la quale gli ingredienti si arricchiscono di preziosi elementi nutrizionali, come i probiotici, che proteggono l’apparato digerente, rafforzano le difese immunitarie e rallentano l’invecchiamento.

 

Le ricette

Il K-Food è molto vario e comprende più di 2.000 ricette, tutte realizzate con prodotti del territorio e rigorosamente stagionali.
Il piatto simbolo del paese è il Kimchi, una preparazione ricca di vitamine e sali minerali, a base di cavolo fermentato e altre verdure, tutto legato da una salsa al peperoncino, aglio e zenzero.

Il Bibimbap è un altro piatto molto conosciuto della cucina coreana, preparato con riso al vapore, verdure e salsa al peperoncino. Poi ci sono le radici di loto in salsa di soia, gli gnocchi di riso, l’insalata di daikon e i fagioli mungo speziati come contorno, ma anche tantissime altre squisitezze a base di carne o pesce, come gli involtini di cavolo ripieni di maiale, il merluzzo marinato e arrostito, i molluschi in salsa piccante, solo per fare qualche esempio…

 

Il bibimbap: un piatto facile per cominciare

Se ti è venuta voglia di fare un primo passo alla scoperta di questa stuzzicante cucina realizzando in casa qualche piatto, il consiglio è di cominciare con qualcosa di semplice, come ad esempio il classico bibimbap: più difficile da pronunciare che da fare.

Con i suggerimenti di Bicarbonato Solvay® Frutta & Verdura non potrai sbagliare.

 

Ingredienti per 4 persone

  • 400 g di riso giapponese

  • 200 g di germogli di soia

  • 2 carote

  • 2 zucchine

  • 1 cetriolo

  • 1 daikon

  • 1 cipollotto fresco

  • Rucola

  •  4 uova

  • Salsa di soia

  • Peperoncino in polvere

  • Semi di sesamo

 

Preparazione:

Sciacqua il riso in acqua fredda e fallo cuocere al vapore, poi quando pronto tienilo in caldo.
Nel frattempo dedicati alla preparazione delle verdure, cominciando con il lavarle perfettamente con l’aiuto di Bicarbonato Solvay® Frutta & Verdura in microgranuli. Si tratta sempre di purissimo Bicarbonato Solvay®, ma in una formula studiata proprio per un lavaggio più efficace e pratico di frutta e verdura. Procedi in questo modo: inumidisci gli ortaggi e massaggiali delicatamente con i microgranuli, poi mettili a bagno per 10 minuti in una bacinella d’acqua con sciolti due cucchiai di Bicarbonato Solvay® Frutta & Verdura e infine risciacqua con acqua corrente.

Taglia cetriolo e zucchine a fettine sottili e carote e daikon a bastoncini regolari. (Il daikon è una varietà di rafano, simile a una grossa carota bianca, che si trova facilmente nei negozi di alimentari etnici).

Fai saltare in padella le verdure - tranne il cetriolo - per pochi minuti con un filo d’olio, mantenendole croccanti. Fai scottare i germogli per un paio di minuti in acqua bollente e scolali bene.

Componi poi il piatto, disponendo le verdure in modo regolare e suddividendole per colore. Guarnisci infine con qualche foglia di rucola.
Volendo puoi arricchire i piatti aggiungendo su ciascuno un uovo cotto in padella.
Accompagna il tutto con una ciotola di riso e una di condimento, ottenuto miscelando 1 cucchiaio d’olio, 1 cucchiaio di salsa di soia, 1 cucchiaino di peperoncino in polvere, il cipollotto a fettine sottili, e 1 cucchiaino di semi di sesamo.

Dado vegetale fai da te
vegetables and bouillon cubes - dado vegetale

Minestre, risotti, zuppe e tanto altro: il dado di verdura è indubbiamente un preparato molto comodo da tenere a portata di mano per insaporire i tuoi piatti preferiti.

In commercio ne esistono di mille tipi, ma la domanda che ti fai ogni volta al momento di usarlo è la stessa: cosa ci sarà dentro?

In realtà il panorama dell’offerta comprende anche prodotti di ottima qualità tra cui scegliere, persino biologici volendo; di certo però averne a disposizione uno realizzato con ingredienti selezionati da te sarebbe tutta un’altra cosa…

Allora perché non provi a farlo da sola in casa? Il risultato ti sorprenderà.

Scopri la ricetta del dado vegetale di Bicarbonato Solvay® Frutta & Verdura: una soluzione più economica, facilissima da realizzare e soprattutto salutare, solo a base di ottime verdure, senza aggiunta di coloranti, addensanti o conservanti.

 

Ecco la ricetta del dado vegetale fatto in casa

 

Ingredienti

  • 500 g di verdura mista a piacere (carote, cipolle, sedano, zucchine, porri, pomodori, prezzemolo);
  • 1 cucchiaio di olio EVO
  • 150 g di sale fino
  • Bicarbonato Solvay® Frutta & Verdura

 

Preparazione

Le verdure devono essere tutte freschissime e di ottima qualità, e naturalmente pulite e lavate in modo perfetto con il massimo specialista in materia: Bicarbonato Solvay® Frutta & Verdura in microgranuli. Si tratta sempre di purissimo Bicarbonato Solvay®ma in una formula studiata appositamente proprio per lavare frutta e verdura con maggiore efficacia e praticità.

Partendo da una materia prima di qualità e trattata con la massima cura, il procedimento per realizzare il tuo dado vegetale casalingo sarà poi davvero semplicissimo e persino divertente.

Ecco come fare. Trita finemente la cipolla e falla soffriggere con l’olio in una casseruola piuttosto grande a fuoco molto dolce; nel frattempo massaggia delicatamente i microgranuli sul resto della verdura inumidita; lasciala a bagno per 10 minuti sempre in acqua e Bicarbonato Solvay® Frutta & Verdura, e infine risciacquala con acqua corrente.

Taglia le verdure a piccoli pezzi, trita il prezzemolo e aggiungi tutto alla cipolla in casseruola.

Fai andare per circa 10 minuti, poi aggiungi il sale e continua a cuocere per altri 10/15 minuti.

Frulla tutto con il frullatore a immersione direttamente nella casseruola e prosegui a far andare mescolando a fuoco più vivace, facendo asciugare per altri 5/10 minuti.

In base ai tuoi gusti, in questa fase puoi aggiungere se vuoi anche erbe aromatiche tritate.

Una volta pronto, il composto va fatto raffreddare, poi puoi versarlo nelle vaschette in silicone per i cubetti di ghiaccio e metterlo semplicemente nel congelatore.

I tuoi dadi si conservano così per diversi mesi, sempre pronti per regalare alle tue ricette tutto il gusto speciale delle verdure appena raccolte.

Non solo riso: il risotto di farro con verdure
Farro risotto spelled

Il risotto è un piatto forte della nostra tradizione, ma hai provato a farlo senza riso?
Il farro ad esempio è un’ottima alternativa che si presta benissimo per una ricetta diversa, sana e sfiziosa.

Si tratta di un cereale antichissimo, coltivato già 5.000 anni fa, ricco di fibre e proteine e dalle molte proprietà salutari. Contiene infatti elevate quantità di ferro e altri sali minerali e aiuta a mantenere sotto controllo glicemia e colesterolo.

Cucinarlo non è difficile, e con i consigli di Bicarbonato Solvay® riuscirai a preparare in poco tempo un piatto originale che stupirà tutti.

Prima di tutto però scegli quale farro usare: in commercio se ne trovano generalmente 2 tipi: quello perlato e quello decorticato. Dal primo è stata eliminata la cuticola esterna, mentre il secondo è “integrale”. Se scegli il decorticato tieni presente che prima di cucinarlo devi lasciarlo in ammollo qualche ora per ammorbidirlo; con il farro perlato invece non è necessario e puoi cuocerlo direttamente.

A questo punto ecco la ricetta del risotto di farro con verdure, o meglio del farrotto, se preferisci chiamarlo così…

 

Ingredienti per 4 persone

  • 300 g di farro perlato
  • 1 costa di sedano
  • ½ cipolla
  • 1 carota
  • 1 zucchina
  • Bicarbonato Solvay® Frutta & Verdura
  • Olio EVO
  • Sale e pepe
  • Parmigiano Reggiano

 

La ricetta

Prima di tutto metti sul fuoco una pentola con dell’acqua salata, e in attesa che bolla occupati intanto della preparazione delle verdure.

Per un lavaggio perfetto sfrutta l’efficacia dei microgranuli di Bicarbonato Solvay® Frutta & Verduramassaggiandoli delicatamente sulla verdura inumidita e poi lasciala a bagno per 10 minuti sempre in acqua e Bicarbonato Solvay® Frutta & Verdura. 

Risciacqua poi con acqua corrente, pela la carota, elimina i filamenti dal sedano, taglia tutto a dadini delle stesse dimensioni.

Trita finemente la cipolla e mettila a soffriggere in una casseruola insieme alle verdure tagliate, con 2 cucchiai di olio extravergine di oliva per un risultato più leggero.

Nel frattempo sciacqua il farro sotto acqua corrente e fallo cuocere nell’acqua giunta a bollore, ma per un tempo inferiore a quello riportato sulla confezione (circa 14/15 minuti).

Al termine scolalo ma conserva un po’ dell’acqua di cottura.

Aggiungi il farro nella casseruola e continua a soffriggere; se dovesse asciugarsi troppo bagnalo con qualche cucchiaio dell’acqua di cottura tenuta da parte.

Una volta cotto (ci vorranno circa altri 10 minuti) dai una bella macinata di pepe e guarnisci con sfoglie sottili di parmigiano.

 

Il consiglio in più

Per una pulizia approfondita e veloce delle pentole che hai utilizzato prova a usare Bicarbonato Solvay®: rimuoverai facilmente residui e incrostazioni, con il vantaggio di neutralizzare anche i cattivi odori persistenti.

Lasagne vegetariane: cosa ci metto?
Lasagne

Le lasagne alla bolognese, con besciamella e ragù, sono forse il piatto più amato della cucina italiana, ma chi non mangia carne?
… Una bella lasagna vegetariana mette d’accordo tutti, e la cena è servita.

La versione “veggie friendly” è altrettanto gustosa di quella tradizionale, però più leggera, colorata e stuzzicante. Piace anche ai bambini, e ormai è diventata praticamente un classico, quasi alla pari della “capostipite”.

Il bello di questa preparazione è che varia a seconda delle stagioni e delle verdure che la natura ci offre: basta usare la fantasia per trovare accoppiamenti originali e sfiziosi.

Bicarbonato Solvay® ti propone la sua versione, con tutti i trucchi per non sbagliare e portare in tavola un risultato che stupirà.

 

Ingredienti

  • Sfoglie di pasta fresca all'uovo 250 g

  • 2 zucchine

  • 1 peperone

  • 1 melanzana

  • 250 g di spinaci

  • 1/2 cipolla

  • 2 cucchiai Olio EVO 

  • Sale e pepe

  • Burro 



Per la besciamella

  • Farina 60 g
  • Burro 60 g
  • Latte 600 ml
  • 2 cucchiai di parmigiano
  • Noce moscata
  • 100 g barbabietola rossa
  • Zafferano
  • Sale e pepe

 

Come fare

Prima di tutto il lavaggio delle verdure. Con Bicarbonato Solvay® Frutta & Verdura sei tranquilla, grazie all’efficacia della sua formula in microgranuli, studiata apposta proprio per il lavaggio di frutta e verdura.
Inumidisci zucchine, peperone e melanzana e massaggiali con i microgranuli di Bicarbonato, poi lasciali a bagno 10 minutiin acqua e Bicarbonato Solvay® Frutta & Verdura prima di risciacquarli sotto al rubinetto.

Per gli spinaci usa un procedimento più “leggero”, sfregandoli delicatamente con acqua e Bicarbonato Solvay® Frutta & Verdura poi, come per le altre verdure, lasciali in ammollo sempre in una soluzione di acqua e bicarbonato per 10 minuti e alla fine risciacquali.


Ora la preparazione.

Trita la cipolla, taglia zucchine, melanzane e peperone a dadini e fai saltare tutto in padella con i 2 cucchiai di olio per circa 15 minuti, o fino a quando le verdure saranno tenere ma non troppo cotte. Gli spinaci vanno invece appena scottati in acqua bollente e poi strizzati.
Tieni tutto da parte e passa alla preparazione della besciamella.
Fai sciogliere il burro in un pentolino, poi unisci la farina e mescola bene fino a quando prenderà un colore dorato. Levala dal fuoco e aggiungi il latte poco a poco, sempre mescolando bene per non creare grumi. Poi riprendi la cottura per addensarla al punto giusto aggiungi sale, pepe, parmigiano grattugiato e un pizzico di noce moscata. Ora dividila in due diverse ciotole e aggiungi lo zafferano in una e la barbabietola frullata nell’altra: una pennellata di allegria che darà un inconfondibile tocco personale al tuo piatto.
A questo punto non ti resta che assemblare il tutto.
Imburra una teglia da forno e comincia con uno strato di sfoglie leggermente sovrapposte, poi aggiungi la besciamella “rosa”e la dadolata di verdure, prosegui con un altro strato di pasta, la besciamella gialla e gli spinaci. Continua ad alternare così gli strati fino al termine, poi concludi spalmando sopra poca besciamella a tua scelta e qualche fiocchetto di burro.

Cuoci per circa mezzora a 180° in forno ventilato, poi lascia riposare una decina di minuti prima di servire. Porterai in tavola una vera e propria tavolozza di colori e sapori che lascerà tutti a bocca aperta.

La sushi mania si fa "veggie"
Sushi Veggie

Il sushi è un piatto senza dubbio affascinante, oltre che gustosissimo; farlo in casa non è per niente difficile, e dà sempre molta soddisfazione.

È dunque un peccato che i vegetariani, o chi non mangia il pesce, debbano rinunciarvi.

Ma l’alternativa c’è: il “veggie sushi”, a base soltanto di riso e verdure.

Per realizzare il sushi vegetariano, più precisamente i maki, cioè i rotolini avvolti nella tipica alga nori, bastano pochi ingredienti, qualche accortezza e un pizzico di manualità.

Con i consigli di Bicarbonato Solvay® potrai sbizzarrirti abbinando a piacimento verdure di gusto e colore differenti, per un risultato vivace, leggero e delicato che stupirà gli amici.

 

Come fare il sushi vegetariano

Ingredienti per 4 persone.

Riso per sushi: 250 g
Acqua: 400 ml
Aceto di riso: 50 ml
Zucchero: 30 g
Alga Nori: 1 busta
Cetrioli
Radicchio
Carote
Avocado
Barbabietole

 

Procedimento

Cominciamo dalla pulizia delle verdure. Lava con cura carote, cetrioli e radicchio in acqua e Bicarbonato Solvay®meglio utilizzando la pratica formula in microgranuli, studiata apposta proprio per il lavaggio di frutta e verdura.
Scopri di più su Bicarbonato Solvay®Frutta&Verdura.

 

Nel frattempo procedi con la cottura del riso. Puoi usare il riso apposito per sushi, ma va bene anche quello di varietà “originario”.

Mettilo in una casseruola alta, coprilo con l’acqua fredda e aggiungi il sale. Copri e porta a bollore, poi abbassa al minimo e lascia cuocere per circa 15 minuti senza mai alzare il coperchio.
Quando sarà pronto lascialo riposare qualche minuto sempre coperto, poi mettilo in una ciotola, preferibilmente di legno, aggiungi l’aceto caldo in cui avrai sciolto lo zucchero, e mescola delicatamente con un cucchiaio di legno.
Lascialo intiepidire, poi taglia tutte le verdure e l’avocado a julienne non troppo sottile.
Stendi un foglio di alga nori sull’apposita stuoietta di bambù chiamata makisu (meglio se avvolta nella pellicola trasparente), poi disponici sopra il riso con le mani bagnate, lasciando qualche cm libero ai bordi per poter chiudere il rotolo.
Crea al centro una striscia con le verdure tagliate, accoppiandole in base al gusto e alla fantasia, poi inumidisci i bordi liberi dell’alga e arrotola tutto con l’aiuto della stuoia, pressando leggermente.
Dopo aver realizzato nello stesso modo gli altri rotoli (dovrebbero risultarne 4), affiancali e procedi a tagliarli tutti insieme con un coltello affilato, meglio se di ceramica, realizzando così 20 maki tutti della stessa dimensione.

Disponili su un piatto rettangolare accompagnandoli con pasta wasabi e salsa di soia, come nella versione tradizionale. Faranno un figurone.

Gazpacho: la freschezza è servita
Gazpacho

Che fatica stare ai fornelli quando fa caldo. Non parliamo di accendere il forno… senza contare che con l’estate spesso l’appetito tende a non essere più così “robusto” come nei mesi invernali, perché il nostro corpo ha meno bisogno di calorie.
Allora perché non approfittare delle ottime e salutari frutta e verdura fresche che questo periodo ci mette a disposizione?
I prodotti di stagione ci offrono infatti tantissime possibilità di realizzare piatti freddi, leggeri e ricchi di vitamine e sali minerali, preziosi per il nostro benessere.
Soprattutto quando sudiamo molto, è particolarmente consigliato il consumo di frutta e verdura per reintegrare in modo naturale liquidi e altre sostanze utili all’organismo perse con la traspirazione.
Come sempre però, quando parliamo di prodotti della terra, prima di pensare a come prepararli, è indispensabile procedere con una pulizia accurata, ovviamente ancora più approfondita se dobbiamo consumarli crudi.

L’efficacia dei microgranuli di bicarbonato
Il punto di riferimento in questo campo è Bicarbonato Solvay®, che possiede una naturale “forza” nel rimuovere dalla buccia ogni traccia di sporcizia, batteri o altre impurità. Particolarmente indicata la nuova formula in microgranuli di Bicarbonato Solvay® Frutta & Verdura, studiata apposta per questo utilizzo e perciò ancora più efficace. È sufficiente immergere la frutta e la verdura da lavare in una bacinella d’acqua, versare un cucchiaio di microgranuli direttamente sulla buccia sfregandoli delicatamente con le mani, e infine lasciarla a bagno per altri 10 minuti prima di risciacquarla. Con questo trattamento hai la completa sicurezza di eliminare ogni residuo e di gustare solo il buono dei prodotti che metti nei tuoi piatti.

Il profumo dell’estate in una zuppa
Un piatto semplicissimo a base di verdura di stagione, veloce, fresco, sano ed economico: il massimo per un pasto leggero se non hai tempo o voglia di preparare qualcosa di più impegnativo.
Stiamo parlando del gazpacho, una gustosa zuppa fredda a base di verdure crude che appartiene alla tradizione contadina spagnola, ma ormai diffuso in tutto il mondo.
Alcuni ingredienti possono variare leggermente, ma pomodoro, cetriolo e peperone non devono mai mancare, per garantire al piatto tutto il colore e il sapore dell’estate.
Il gazpacho va poi servito molto freddo in un piatto fondo, accompagnato da crostini di pane, o se si preferisce in un bicchiere da cocktail con dei cubetti di ghiaccio.

La preparazione

Ingredienti per 5-6 persone:

  • 600 g di pomodori ramati

  • 300 g di peperoni rossi

  • 200 g di cetrioli

  • 1/2 cipolla rossa

  • 1 spicchio d’aglio

  • 10 g di pane raffermo

  • 100 ml di aceto bianco

  • olio, sale e pepe q.b.

 

Fai ammorbidire il pane in una ciotola con acqua e aceto, intanto lava bene tutte le verdure con Bicarbonato Solvay® Frutta & Verdura.
Tagliale a pezzi piccoli, eliminando i semi, e frullale nel mixer insieme al pane leggermente strizzato e a qualche cubetto di ghiaccio per mantenere il colore brillante. Passa al setaccio il composto e poi frullalo di nuovo con l’olio per renderlo liscio ed omogeneo. Lascia riposare in frigo per almeno un’ora prima di servire, accompagnandolo a crostini abbrustoliti.

Una variante originale? Per un tocco in più, aggiungi qualche fragola o una fettina di anguria sia nel composto frullato, sia come guarnizione. Il gusto leggermente dolce si sposa perfettamente con quello delle verdure impiegate.

Fantasia in cucina con Bicarbonato Solvay®
vegetables

Con Bicarbonato Solvay® la tua vita in cucina non è mai banale, ma sicuramente più semplice ed economica.

Se hai voglia di seguire un suggerimento davvero originale, prova a riutilizzare gli avanzi della verdura con buon senso e fantasia: limiterai gli sprechi, aiuterai l’ambiente e potrai sperimentare idee nuove.

Bicarbonato Solvay® è il massimo esperto di lavaggio degli ortaggi: rimuove ogni residuo con facilità quindi puoi stare sicura che i suoi consigli in materia sono sempre “giusti”. Vediamone alcuni:

 

Il segreto delle foglie

Le foglie della verdura, che spesso scartiamo, sono ricchissime di clorofilla che è un vero e proprio "concentrato" di salute per il nostro organismo: disintossica, regola il colesterolo e tonifica il cuore.

In tutti i casi, comunque, le foglie vanno lavate bene lasciandole immerse per una decina di minuti in acqua e Bicarbonato Solvay®per eliminare possibili impurità.

Ottime da recuperare, ad esempio, le foglioline del broccolo, ricchissime anche di antiossidanti. Puoi consumarle crude insieme alle cimette tagliate fini, aggiungendo un goccio di olio d’oliva e succo di limone. Con le foglie dei ravanelli puoi fare invece un’ottima frittata, dopo averle fatte saltare con olio e aglio.
Con le foglie del sedano, puoi preparare delle gustose polpettine: dopo averle lavate e asciugate, passale in padella con dei ceci sgocciolati e un soffritto di cipolla. Riduci tutto in purea, aggiungi dei cubetti di mozzarella e passa nel pangrattato: puoi cuocerle in padella o in forno, per lasciarle più leggere.

 

Semi: piccoli e preziosi

I semi sono un concentrato di proteine, sali minerali (tra cui sodio, zinco e magnesio) e soprattutto di grassi "buoni" – i cosiddetti acidi grassi essenziali, fondamentali per la salute dell’organismo. Quando pulisci la zucca, ad esempio, non gettare via i semi! Lavali immergendoli in acqua e Bicarbonato Solvay®, poi asciugali e disponili su una teglia, cospargili di sale e falli tostare in forno finché diventano croccanti: sono ottimi come aperitivo. Si possono conservare in un contenitore chiuso per alcune settimane.

 

Il dado fai da te

Con gli avanzi di qualsiasi tipo di verdura (zucchine, peperoni, gambi dei broccoletti, foglie esterne delle coste, ecc.) puoi realizzare un concentrato di "sapore" da aggiungere a vari tipi di piatti, evitando l’uso del dado industriale.
Naturalmente lava prima tutti gli avanzi con acqua e Bicarbonato Solvay®, poi tritali finemente, falli soffriggere con un paio di cucchiai d’olio e poi aggiungi acqua bollente; fai cuocere finché le verdure si "sfaldano" e frullale; trasferisci il composto ottenuto nelle vaschette per il ghiaccio e conserva in freezer. Quando dovrai insaporire un piatto, una salsa o un risotto, basterà aggiungere un dado di questo "brodo" casalingo.

 

Il consiglio:

per eliminare qualsiasi odore residuo dai contenitori in plastica per i cubetti di ghiaccio, forma un impasto con una parte di acqua e tre parti di Bicarbonato Solvay® sfrega con una spugnetta e poi lava come di consueto.

Prepara il tuo lievito casalingo
close up of grandma making pasta the traditional way

Tieni sempre a portata di mano una confezione di Bicarbonato Solvay® in cucina: ti sarà utile per rendere soffici e fragranti i tuoi prodotti da forno. Infatti, quando viene riscaldato oppure quando viene a contatto con sostanze acide (come lo yogurt), il bicarbonato di sodio rilascia anidride carbonica: è così che si ottiene l'effetto "lievitante". 

 

Ecco come ottenere un cucchiaino di lievito casalingo:

  • mescola ¼ di cucchiaino (1-2g) di Bicarbonato Solvay® con ¾ di cremore di tartaro (si trova nelle drogherie o nei negozi specializzati);
  • oppure, ¼ di cucchiaino di Bicarbonato Solvay® con 125 g di yogurt;
  • oppure ancora, ¼ di cucchiaino di Bicarbonato Solvay® con ½ cucchiaino di aceto o succo di limone e 100 g di latte.

 

La dose per far lievitare 225 g di farina è 1 cucchiaino (5g) di Bicarbonato Solvay® e 2 cucchiaini di cremore di tartaro. 

Questo tipo di lievito va consumato in breve tempo. 

 

Altri consigli in cucina? 

Un pizzico di Bicarbonato Solvay®

  • aiuta a rendere più soffice la frittata (la punta di un cucchiaino ogni 3 uova);
  • rende più morbido il purè.

 

Il consiglio:

¼ di cucchiaino (1-2g) di Bicarbonato Solvay® aggiunto al cremore di tartaro, allo yogurt o all’aceto. 

 

La confezione ideale da tenere a portata di mano:

Bicarbonato Solvay® da 250g, adatta ai piccoli spazi come gli armadietti della cucina.