Lavare le scarpe in lavatrice: si o no?

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Sarà capitato a tutti di avere delle scarpe ancora in buone condizioni, ma che necessiterebbero di una drastica pulizia per tornare presentabili, magari perché macchiate di erba o fango o semplicemente perché sono “vittime” del cattivo odore…

Quest’ultimo problema è piuttosto frequente nelle scarpe usate, soprattutto se di materiale sintetico o non traspirante. In questi casi, a causa della sudorazione, dentro la calzatura si crea un ambiente umido che favorisce la proliferazione batterica, responsabile dello sgradevole odore.

Bicarbonato Solvay® ha a riguardo la soluzione giusta, grazie alla sua capacità di ostacolare la formazione degli odori sgradevoli “neutralizzandoli”.
Per rinfrescare le tue scarpe cospargine l’interno con abbondante Bicarbonato Solvay®, lascialo agire per tutta la notte, poi al mattino scuotilo via, e non preoccuparti se ne resta una “spolverata” sulla suoletta: in questo modo continuerà la sua azione anti-odore per tutto il giorno.

 

Lavatrice: sì, ma non sempre

Quello descritto sopra è un trattamento standard “a secco” che puoi utilizzare tutte le volte che vuoi, per mantenere deodorato ogni tipo di calzatura, dalle sneakers agli scarponi da sci.

Ma quando le scarpe sono davvero molto sporche, prima di sostituirle vale la pena tentare con un lavaggio approfondito in lavatrice, e anche in questo caso l’aiuto di Bicarbonato Solvay® può essere prezioso.

Naturalmente non tutte le scarpe risultano adatte al lavaggio: se sono in cotone o materiale sintetico,come le classiche scarpe sportive, non ci sono teoricamente problemi, viceversa quelle in pelle o camoscio si rovinerebbero irrimediabilmente.

Questa è una regola generale, ma in caso di dubbi controlla se sull'etichetta sono riportati i simboli con le avvertenze di lavaggio (A proposito: sicura di conoscerli tutti? Nel caso ti potrebbe interessare "sai leggere i simboli dell’etichetta?").

 

Come fare: qualche accorgimento

Una volta definita la possibilità del lavaggio in lavatrice, la prima cosa da fare è rimuovere eventuali residui di terra o fango dalle suole e dalla tomaia, poi togli le stringhe e le suolette, aprendo bene la linguetta.

Infine puoi mettere tutto nel cestello, ma con qualche semplice accorgimento. Innanzitutto se vuoi lavare anche le stringhe inseriscile prima in un sacchetto di tela per non rischiare che si incastrino da qualche parte causando danni. Inoltre meglio non lavare più di due paia di scarpe alla volta, perché hanno bisogno di spazio per una pulizia ottimale.

Poi, per il ciclo di lavaggio da usare, puoi scegliere quello per i tessuti sintetici, in ogni caso non superiore a 30°: l’acqua troppo calda potrebbe rovinare in particolare il materiale plastico della suola, o persino scioglierne la colla.

Infine la centrifuga: meglio non utilizzarla, perché la massa delle scarpe potrebbe danneggiare il cestello sbattendoci contro. Il rumore durante il lavaggio sarà in ogni caso piuttosto forte, e un trucco per attutirlo è quello di lavare insieme alle scarpe qualche straccio o un vecchio asciugamano.


Come asciugarle

Una volta terminato il lavaggio non utilizzare l’asciugatrice; posiziona invece le scarpe capovolte, per consentire all’acqua di scolare via più facilmente, in un luogo arieggiato, possibilmente all’aperto ma non al sole. Per mantenere la forma delle scarpe mentre asciugano, è sempre valido il vecchio “trucco” di riempirle di carta di giornale

 

Il consiglio in più: scarpiera sempre fresca

Per ostacolare la formazione e il ristagno del cattivo odore nella scarpiera, lascia al suo interno una confezione aperta, o una ciotola piena, di Bicarbonato Solvay®, da sostituire ogni 3 mesi. Il bicarbonato assorbirà l’umidità e manterrà fresco l’ambiente.